I giovani sposi Selene e Tommaso hanno festeggiato le loro nozze donando e piantumando una quercia rossa a Castelverde in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Ambiente ETS e dal Comune, rappresenta un segno concreto di sostenibilità e un’eredità verde per le future generazioni.
Una quercia rossa per celebrare l’amore
Mentre il mondo intero celebrava la Giornata Mondiale dell’Ambiente, a Castelverde due giovani sposi hanno deciso di trasformare il giorno più bello della loro vita in un manifesto di responsabilità ecologica e amore collettivo. Selene e Tommaso, uniti in matrimonio lo scorso 5 giugno 2026, hanno scelto di non limitare la propria festa ai canoni tradizionali, lasciando un’impronta verde e perenne sul territorio comunale attraverso la messa a dimora di una quercia rossa.
Un patto verde
Il gesto, tutt’altro che puramente simbolico, rappresenta un legame concreto e profondo con la terra di Castelverde. La scelta della pianta è ricaduta su una quercia rossa, un’essenza nota per la sua maestosità, la rapidità di crescita e la straordinaria resistenza, elementi che richiamano metaforicamente la solidità e la prospettiva di un’unione coniugale che guarda lontano. L’esemplare è stato donato direttamente alla cittadinanza ed è entrato a far parte ufficialmente del patrimonio arboreo locale.
L’iniziativa ha trovato il suo naturale compimento all’interno del più ampio progetto nazionale “Un Albero per il Futuro”, una campagna mirata a incrementare le aree boscate urbane e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della biodiversità. La donazione e la piantumazione sono state coordinate grazie al prezioso supporto tecnico e organizzativo della Fondazione Ambiente ETS, da anni in prima linea nella valorizzazione dei progetti ecosostenibili locali.
L’abbraccio delle istituzioni alla cerimonia
Ad accogliere questo dono speciale sul suolo pubblico era presente la prima cittadina di Castelverde, Graziela Locci. Il Sindaco ha voluto partecipare attivamente al momento della piantumazione, sancendo il profondo valore civile e urbanistico che risiede nell’atto generoso dei due ragazzi. La presenza istituzionale ha sottolineato come la collaborazione tra l’amministrazione, il terzo settore e lo spirito d’iniziativa privato possa generare un impatto immediato sulla qualità della vita urbana.
“Selene e Tommaso hanno scelto di trasformare un momento importante della loro vita in un dono per la comunità e per le future generazioni. La quercia rossa donata al Comune di Castelverde rappresenta un segno concreto di amore per il territorio e una testimonianza di come ciascuno possa contribuire a costruire un futuro più verde e sostenibile. Sono iniziative come questa che danno valore all’impegno ambientale e rafforzano il legame tra persone, comunità e natura”, ha dichiarato Graziela Locci.
Eredità per le generazioni future
La data scelta per il rito civile e la successiva piantumazione, il 5 giugno, non è stata affatto casuale. La concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Ambiente ha conferito alla cerimonia un respiro internazionale, trasformando una micro-storia di provincia in un esempio virtuoso di attivismo climatico quotidiano. In un’epoca storica in cui l’urgenza di invertire la rotta del degrado ambientale richiede azioni immediate, la scelta di Selene e Tommaso lancia una sfida culturale chiara: sostituire i consumi effimeri dei grandi eventi con investimenti duraturi sul territorio.
Affidando la propria memoria a un albero che crescerà per decenni, i due neo-sposi hanno condiviso la propria gioia con l’intera collettività. Quella quercia, destinata ad allargare la sua chioma e a offrire ombra e ossigeno ai cittadini di domani, rimarrà come un monumento vivente all’idea che la felicità individuale acquisti il suo senso più pieno solo quando si traduce in benessere per tutti.
Perché il vero amore lascia tracce. E le più belle sono quelle che continuano a crescere.

