Il quiz promosso da Aprica e Comune di Cremona sulla raccolta differenziata ha evidenziato che l’83% dei cittadini conferisce correttamente i rifiuti, ma restano dubbi su alcuni materiali come carta da forno, cristallo e guanti monouso. I risultati serviranno a realizzare nuove campagne informative mirate per migliorare la qualità della raccolta e ridurre gli errori di conferimento.
Raccolta differenziata a Cremona
La raccolta differenziata a Cremona si conferma una pratica ormai consolidata, ma restano ancora alcuni rifiuti capaci di creare incertezza tra i cittadini. È il risultato emerso dal progetto di ascolto e sensibilizzazione promosso da Aprica, in collaborazione con il Comune di Cremona, che nei mesi scorsi ha coinvolto la popolazione attraverso un quiz dedicato al corretto conferimento dei materiali.
L’iniziativa ha permesso di raccogliere circa 4mila risposte grazie ai quattro totem interattivi installati nei giardini di piazza Roma, ai quali si è aggiunta una successiva campagna informativa sui canali social. L’obiettivo era capire quali fossero le principali difficoltà dei cittadini nel momento di scegliere il corretto contenitore per ogni rifiuto.

Otto risposte su dieci corrette
Dall’analisi dei dati è emerso che l’83% dei conferimenti indicati dagli utenti è risultato corretto, un risultato che conferma una buona conoscenza delle regole della raccolta differenziata da parte dei cremonesi.
Allo stesso tempo, il questionario ha permesso di individuare con maggiore precisione le situazioni in cui persistono dubbi e imprecisioni. Le informazioni raccolte, in forma completamente anonima, saranno utilizzate per sviluppare future campagne di comunicazione più mirate, concentrate proprio sui materiali che generano maggiore confusione.
Carta da forno, cristallo e guanti: gli errori più comuni
Tra i rifiuti che continuano a creare più difficoltà c’è la carta da forno, spesso gettata erroneamente nella raccolta della carta o nell’organico, mentre deve essere conferita nell’indifferenziato.
Altri dubbi riguardano il cristallo, gli specchi e le teglie in Pyrex, materiali che non devono essere inseriti nella raccolta del vetro insieme agli imballaggi. Differente composizione e caratteristiche, infatti, ne impediscono il corretto riciclo attraverso il normale circuito del vetro.
Sono frequenti anche gli errori relativi ai guanti monouso, spesso scambiati per imballaggi in plastica, e ai biglietti dei mezzi pubblici, realizzati in carta termica e quindi non destinati al bidone della carta.
“Ascoltare i cittadini per costruire campagne più efficaci”
“Con questo progetto abbiamo voluto metterci in ascolto dei cittadini. Crediamo che una comunicazione davvero efficace debba partire dall’analisi dei dati e dall’esperienza concreta delle persone, solo così è possibile costruire campagne sempre più mirate, utili e capaci di accompagnare i cittadini nei comportamenti quotidiani. I risultati confermano che a Cremona la raccolta differenziata è una pratica consolidata, con circa l’80% raggiunto, ma evidenziano anche alcuni ambiti sui quali continuare a lavorare. Migliorare la qualità della raccolta e aumentare il recupero dei materiali è un obiettivo che possiamo raggiungere solo insieme ai cittadini. Per questo continueremo a investire nell’informazione e nella sensibilizzazione”, dichiara Filippo Agazzi, Amministratore delegato di Aprica.
“La qualità della differenziata permette di ridurre i costi”
Anche l’amministrazione comunale sottolinea l’importanza di migliorare ulteriormente la qualità dei materiali raccolti.
“La campagna di ascolto ha certificato che i cittadini cremonesi conoscono e sanno fare la raccolta differenziata ma permane l’obiettivo di migliorare la qualità della frazione differenziata. Capire quali sono ancora le incertezze nel momento in cui bisogna decidere in che frazione conferire il rifiuto è molto utile per attivare una campagna informativa mirata. Ricordo ai cittadini che è possibile scaricare l’app PuliAmo che nella sezione ‘Dove lo butto’ in caso di incertezza fornisce le informazioni necessarie su migliaia di tipologie di rifiuto. Una differenziata di qualità consente una maggiore valorizzazione che a sua volta consente l’abbattimento dei costi complessivi di smaltimento che vengono poi suddivisi nella TARIP. Ringrazio tutti i cittadini che con il loro senso civico e la loro attenzione quotidiana nel corretto smaltimento dei rifiuti contribuiscono alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente e della città”, commenta Simona Pasquali, Assessora all’Ambiente del Comune di Cremona.
Il servizio “Dove lo butto?” per risolvere i dubbi
Per aiutare i cittadini a separare correttamente i rifiuti, Aprica ricorda che resta disponibile il servizio “Dove lo butto?”, accessibile gratuitamente tramite l’app PULIamo e attraverso il sito della società del Gruppo A2A.
Lo strumento consente di verificare rapidamente il corretto conferimento di migliaia di prodotti e materiali, offrendo un supporto pratico per ridurre gli errori e migliorare la qualità della raccolta differenziata in città.