Il 6 novembre 2026 all’Ospedale Maggiore di Crema torna “BIG THREE”, il convegno multidisciplinare dedicato alle nuove frontiere dell’oncologia, dalla diagnostica avanzata all’Intelligenza Artificiale e alle terapie personalizzate. L’iniziativa riunirà specialisti per approfondire i trattamenti dei tumori e migliorare i percorsi di cura dei circa 600 nuovi pazienti presi in carico ogni anno da ASST Crema.
Oncologia a Crema
Sono circa 600 i nuovi pazienti che ogni anno vengono presi in carico dall’Oncologia di ASST Crema. Un’attività che coinvolge diverse tipologie di tumore, a partire da quello della mammella, seguito dalle neoplasie della prostata, del polmone e del colon, e che richiede un confronto costante tra specialisti per individuare percorsi diagnostici e terapeutici sempre più efficaci.
Proprio all’evoluzione delle cure oncologiche sarà dedicata la terza edizione di “BIG THREE – Focus Multidisciplinare Oncologico Cremasco”, in programma venerdì 6 novembre 2026 nella Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore di Crema. L’iniziativa riunirà professionisti di diverse discipline per approfondire le innovazioni nella diagnosi e nel trattamento dei tumori, con un’attenzione particolare alla personalizzazione delle terapie e all’integrazione delle competenze sanitarie.
600 nuovi pazienti ogni anno
Il convegno si inserisce nel contesto dell’attività della Struttura Complessa di Oncologia di ASST Crema, che ogni anno segue circa 600 nuovi pazienti. I dati evidenziano il peso delle patologie oncologiche sul territorio e la necessità di un’organizzazione sanitaria in grado di mettere in relazione le diverse professionalità coinvolte nella gestione della malattia.
A coordinare l’incontro sarà il dottor Gianluca Tomasello, direttore della Struttura Complessa di Oncologia di ASST Crema e responsabile scientifico dell’evento. Al tavolo si confronteranno oncologi, chirurghi, radioterapisti, radiologi e altri professionisti sanitari, con l’obiettivo di condividere conoscenze ed esperienze e tradurre i progressi della ricerca nella pratica clinica.
“Le neoplasie che affrontiamo quotidianamente – spiega Tomasello – comprendono patologie molto diverse tra loro, che richiedono competenze specialistiche integrate e percorsi di cura sempre più personalizzati. Negli ultimi anni i progressi nella diagnostica, nella chirurgia mininvasiva e nelle terapie oncologiche hanno ampliato significativamente le possibilità di trattamento. La vera sfida è tradurre queste innovazioni nella pratica clinica quotidiana, attraverso il confronto costante tra specialisti e una presa in carico che tenga conto non soltanto della malattia, ma anche delle caratteristiche e dei bisogni di ogni paziente”.
Diagnostica avanzata e Intelligenza Artificiale
Il programma scientifico sarà articolato in tre grandi aree: le neoplasie addomino-pelviche e genitourinarie, i tumori toracici e le neoplasie della mammella. Un percorso che consentirà di approfondire le più recenti acquisizioni in ambiti differenti dell’oncologia, mettendo a confronto approcci diagnostici e terapeutici.
Tra gli argomenti in programma figurano le nuove tecniche di diagnostica, con un approfondimento sulla crioEBUS, metodica avanzata utilizzata per il prelievo di campioni di tessuto in ambito toracico. Spazio anche alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, che stanno assumendo un ruolo crescente nei programmi di screening e nei processi di diagnosi oncologica.
L’obiettivo è esaminare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e il loro possibile contributo all’individuazione delle patologie e alla definizione delle strategie di trattamento.
Tumore al polmone e alla mammella
Una parte significativa del confronto sarà riservata all’evoluzione delle terapie per il tumore polmonare e alla gestione del carcinoma mammario. Gli specialisti approfondiranno le strategie terapeutiche per le neoplasie del polmone, gli standard di trattamento del tumore della mammella nelle fasi iniziali e i nuovi algoritmi clinici per affrontare la malattia metastatica.
Il confronto multidisciplinare rappresenta un elemento centrale nella definizione dei percorsi di cura, perché consente di valutare le diverse opzioni disponibili sulla base delle caratteristiche della patologia e delle condizioni del singolo paziente.
Attenzione anche agli anziani fragili
Il convegno affronterà inoltre due aspetti importanti della presa in carico oncologica: la vaccinazione dei pazienti con tumore e la gestione delle persone anziane fragili.
Si tratta di temi che ampliano la prospettiva dell’assistenza oltre il trattamento della neoplasia, richiamando l’attenzione sulla prevenzione, sulle condizioni generali di salute e sui bisogni individuali. L’approccio proposto punta infatti a considerare il paziente nella sua complessità, integrando le cure specifiche con gli interventi necessari a tutelarne il benessere durante il percorso terapeutico.
“BIG THREE – conclude Tomasello – rappresenta un’occasione di confronto reale tra specialisti e territori. La multidisciplinarietà non è soltanto un modello organizzativo, ma uno strumento fondamentale per offrire a ogni paziente le migliori opportunità di cura. L’obiettivo è condividere conoscenze ed esperienze, portando l’innovazione scientifica nella pratica clinica e contribuendo a migliorare concretamente la qualità dei percorsi oncologici”.
BIG THREE a Crema, informazioni e iscrizioni
L’appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre 2026, nella Sala Polenghi dell’Ospedale Maggiore di Crema. Il convegno è accreditato ECM e prevede il riconoscimento di 6 crediti formativi per 6 ore di formazione residenziale. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta l’iscrizione obbligatoria online attraverso il sito della segreteria organizzativa MI&T srl, disponibile all’indirizzo www.mitcongressi.it. Non sarà possibile iscriversi direttamente in sede.