Sanità

Nuovo ospedale Cremona: incontro tra Asst e neo consiglieri regionali

Per "un confronto leale sui temi sanitari e socio sanitari del territorio"

Nuovo ospedale Cremona: incontro tra Asst e neo consiglieri regionali
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Nuovo ospedale Cremona: incontro nel pomeriggio di lunedì tra Asst e neo consiglieri regionali per "un confronto sui temi sanitari e socio sanitari del territorio".

Nuovo ospedale: incontro tra Asst e consiglieri regionali

Si è svolto ieri pomeriggio, lunedì 27 marzo 2023, l’incontro con i neo consiglieri regionali Filippo Bongiovanni, Matteo Piloni e Marcello Ventura convocato da Giuseppe Rossi, direttore generale dell’Asst di Cremona. Fra i temi all’ordine del giorno il progetto del nuovo Ospedale per il quale è stato già pubblicato il bando di concorso internazionale.

Per l’Asst hanno preso parte al tavolo Gianluca Bracchi (direttore amministrativo), Rosario Canino (direttore sanitario), Paola Mosa (direttore socio sanitario) e Maurizio Bracchi (direttore dipartimento innovazione, sostenibilità e aree di sviluppo strategico).

Nel congratularsi con i consiglieri per la nomina Rossi ha spiegato: «Lo scopo dell’incontro è aprire con voi, da subito, un confronto leale sui temi sanitari e socio sanitari del territorio. L’intento è creare le condizioni per mettere in atto strategie comuni e mantenere alta l’attenzione su Cremona e la sua provincia; per trovare possibili soluzioni quando serve in modo condiviso. In tal senso il vostro contributo all’interno del consiglio regionale sarà per l’Asst di Cremona molto importante».

«Questo anche in virtù del progetto nuovo ospedale che rappresenta un’opportunità di crescita e innovazione per l’intera comunità – ha precisato Rossi. Entro il mese di giugno ci sarà la selezione dei cinque candidati e alla fine di ottobre avremo il vincitore del bando di concorso con il miglior progetto, un risultato che non era scontato».

I temi trattati

Fra i temi trattati la carenza di personale della cardiologia di Oglio Po e i bandi aperti sia in libera professione sia per l’assunzione di cinque professionisti a tempo indeterminato. «L’Oglio Po è e deve restare un ospedale per acuti a tutti gli effetti. Stiamo facendo tutto il possibile per preservare questa specialità, sono fiducioso in una soluzione positiva».

Si è parlato anche delle case di comunità dove, fra le attività sono stati introdotti gli ambulatori per la disabilità e la geriatria. Preziosa l’integrazione dei servizi con la figura degli infermieri di famiglia che supportano i pazienti al domicilio e lavorano in stretta collaborazione con i medici di famiglia e gli specialisti.

I commenti dei consiglieri intervenuti

Per Marcello Ventura «E’ stato un incontro produttivo, utile a conoscere la realtà sanitaria e socio sanitaria di questo territorio, comprenderne criticità e punti di forza. Questo approccio ci aiuterà a risolvere insieme i problemi. Molto interessante la spiegazione del percorso intrapreso dalla direzione strategica dell’Asst per il nuovo Ospedale di Cremona che sarà costruito sulle esigenze epidemiologiche del futuro, con una particolare attenzione alla tecnologia e alla telemedicina».

Anche per Matteo Piloni l’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto proficuo per ripercorrere gli accadimenti degli ultimi anni: «E’ stato un momento di confronto utile per dare avvio alla nuova legislatura con uno spirito di collaborazione insieme ai colleghi consiglieri. Oggi è emerso con forza che il nuovo ospedale non è solo una questione di muri, ma una prospettiva precisa che porta con sé il dipartimento di emergenza e accettazione di secondo livello (DEA)"

"Personalmente ritengo questo passaggio fondamentale per il ruolo che l’ospedale di Cremona rivestirà in futuro dentro il sistema regionale. Ma anche per riprendere il tema del declassamento di alcune specialità (penso alla terapia intensiva neonatale). Il dibattito ha posto l’attenzione anche su alcune realtà centrali per il territorio come l’Oglio Po e il Nuovo Robbiani di Soresina».

Per Filippo Bongiovanni è stato «Un confronto vero e a 360 gradi sulle competenze dell’Asst Cremona. Mi è piaciuto poterlo affrontare con i consiglieri perché ci daremo man forte nel cercare di affrontare via via tutte le problematiche emergenti insieme.  Quello di oggi è l’inizio di un percorso che ci vedrà uniti per il bene dei cittadini in un lavoro comune, insieme ai rappresentanti delle istituzioni e gli amministratori locali».

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