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"Valore inestimabile"

Nuova tac: un grande dono per l'Ospedale Oglio Po

Moratti: «Realtà sanitaria virtuosa per la collaborazione tra pubblico e privato».

Nuova tac: un grande dono per l'Ospedale Oglio Po
Attualità Casalmaggiore, 09 Febbraio 2022 ore 18:29

Una nuova TAC per il presidio ospedaliero Oglio Po di Casalmaggiore, funzionale a un bacino d'utenza di circa 100.000 abitanti: oggi, mercoledì 9 febbraio 2022, l'inaugurazione. Rossi: «Grazie a Uniti per la Provincia di Cremona, realtà solida e solidale»

Nuova tac: un grande dono per l'Ospedale Oglio Po

Una nuova donazione porta all’Oglio Po il top di gamma della diagnostica per immagini. Si è tenuta oggi l’inaugurazione della nuova TAC donata all’ASST di Cremona dall’associazione Uniti per la Provincia di Cremona. Nata nel 2020 per sostenere il territorio durante l’emergenza sanitaria continua la sua opera solidale.

L’apparecchiatura consegnata al presidio casalasco il 19 gennaio 2022 è stata installata al piano terra della struttura, dove si trova il reparto di Radiologia. E' già in funzione, garantendo all’Oglio Po prestazioni di qualità elevata, al pari dei migliori centri specializzati della Lombardia.

All’incontro aperto da Giuseppe Rossi (Direttore Generale ASST di Cremona) ha partecipato Letizia Moratti, Vicepresidente e Assessore al Welfare di Regione Lombardia, che ha colto l’occasione per incontrare gli operatori sanitari ed esprimere il riconoscimento per l’impegno e il lavoro svolto in questi anni, gravati dalla pandemia.

Il direttore dell’U.O. di Radiologia Matteo Passamonti – accompagnato dall’équipe al completo – ha illustrato nel dettaglio il funzionamento e le potenzialità della nuova TAC.

Oltre ai responsabili e i coordinatori delle Unità Operative di Oglio Po hanno presenziato i referenti dell’associazione Uniti per la Provincia di Cremona, gli “Amici dell’Ospedale Oglio Po”, i rappresentanti di Apindustria Cremona e alcuni esponenti politici e istituzionali del territorio. Tra i sindaci anche Filippo Bongiovanni, primo cittadino di Casalmaggiore, che dopo la presentazione della TAC ha ricordato l’importanza del presidio sanitario casalasco e del personale che vi lavora. Lo scorso novembre aveva assegnato loro il “Premio Città di Casalmaggiore 2020” per aver «rappresentato una luce nel periodo più buio dell’emergenza sanitaria, consentendo di alleviare sofferenze a molti malati e sottrarre alla morte tante vite umane».

La cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione a cura di don Alfredo Assandri, cappellano dell’ospedale Oglio Po.

"Valore Inestimabile"

Il direttore generale Giuseppe Rossi esprime gratitudine a nome di Asst Cremona: «La nuova TAC donata da Uniti per la provincia di Cremona all’Ospedale Oglio Po ha un valore diagnostico e clinico inestimabile, che saprà fare la differenza a livello territoriale. Questa TAC, infatti, si avvale di una tecnologia in grado di rilevare anche problemi alle coronarie. Il vantaggio per il paziente è duplice: evitare la coronarografia (esame ben più invasivo che richiede l’ospedalizzazione) ed effettuare gli approfondimenti diagnostici necessari all’Oglio Po, senza doversi spostare in altre strutture». Rossi si rivolge ai volontari dell’associazione cremonese, «che si è rivelata una realtà solida e lungimirante. L’acquisto della TAC è stato reso possibile da tanti piccoli gesti di solidarietà che corrispondo ad altrettante persone. A loro va la nostra gratitudine».

"Lavoro di squadra fondamentale"

Per la vice presidente di Regione Lombardia Letizia Moratti, «La giornata di oggi è sicuramente uno di quei momenti dove l’essere parte attiva di una comunità si configura come un valore aggiunto per tutti e un orgoglio per chi come me rappresenta le Istituzioni. L’inaugurazione della nuova Tac non significa solo un fondamentale supporto tecnologico, ma si concretizza anche in un messaggio di solidarietà, collaborazione, attenzione a chi ogni giorno si “spende” per gli altri. Tutti sentimenti che esaltano il lavoro di squadra, fondamentale per raggiungere gli obiettivi che siamo prefissi con il potenziamento della nostra legge regionale sulla Sanità, ovvero una sanità di prossimità, sempre più vicina ai cittadini e al territorio».

Il direttore generale di Asst Cremona rivolge un ultimo ringraziamento alla vice presidente Moratti: «La sua presenza – conclude Rossi - è un segno importante per l’Oglio Po che, nonostante le difficoltà e la fatica della pandemia, si distingue per la professionalità dei suoi operatori, per la qualità delle cure prestate e la dimensione famigliare che garantisce alti livelli di comfort. Gli investimenti fatti negli ultimi tre anni – tra cui il potenziamento dell’oculistica e dell’endoscopia digestiva l’implementazione delle attività ambulatoriali e i bandi di concorso per i primariati, tutti coperti – confermano la volontà di arricchire l’offerta sanitaria secondo standard competitivi: la TAC è un esempio emblematico».

Solidarietà: "Per fare la differenza"

«Oggi siamo qui a inaugurare una nuova attrezzatura grazie alla generosità di tanti cittadini che, attraverso Uniti per la Provincia di Cremona, ha concretizzato un sogno al servizio di tutta la comunità».

Paolo Mirko Signoroni, presidente dell’associazione e della provincia di Cremona, ringrazia cittadini e sostenitori per «la solidarietà e fiducia nell’operato di questa realtà».

Un pensiero esteso a tutto il Cda di Uniti per Cremona e in particolare al segretario Giovanni Bozzini, «per il suo costante impegno al servizio del territorio – aggiunge - La nuova Tac donata all’Oglio Po è l’ennesima testimonianza del sostegno che le istituzioni dovrebbero rivolgere alle strutture sanitarie in termini di innovazione, investimenti, ricerca e personale».

Signoroni coglie l’occasione per fare il punto sugli interventi realizzati negli ultimi due anni, «con 6mila donazioni per un totale di 4 milioni di euro destinati agli ospedali di Cremona, Crema e Casalmaggiore, alla medicina territoriale e alla comunità locale. Si tratta di un investimento a lungo termine che sopravviverà alla pandemia».

«Oggi l’Oglio Po può beneficiare di un’apparecchiatura di nuova generazione che andrà a sostituire la vecchia TAC oramai a fine vita», aggiunge Giovanni Bozzini, segretario generale di Uniti per la Provincia di Cremona. Quest’ultima donazione «nasce dalla convergenza di idee maturate con l’Associazione “Amici dell’Oglio Po” e la Direzione Strategica dell’ASST».

Oltre all’impegno a favore dell’Ospedale di Cremona, l’associazione «ha rivolto una particolare attenzione all’Oglio Po – aggiunge Bozzini - al fine di conservare la qualità necessaria ad un importante plesso ospedaliero, strategico nel Casalasco Viadanese. Uniti per la Provincia di Cremona concorderà con la Direzione Strategica ulteriori acquisti per entrambi gli ospedali dell’ASST di Cremona  finalizzando i fondi ancora a disposizione, per garantire ai cittadini la miglior qualità della sanità pubblica».

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Radiologia potenziata

Come spiega il primario dell’U.O. di Radiologia Oglio Po Matteo Passamonti, «La nuova TAC a 128 strati è un ulteriore importantissimo passo nell’innovazione tecnologica della radiologia Oglio Po: è in grado di regolare automaticamente l’esposizione delle radiazioni, per fornire immagini di alta qualità senza irradiazioni inutili. Ci permetterà di vedere in estremo dettaglio le ossa, gli organi, i vasi sanguigni; queste informazioni aiutano i medici a diagnosticare un'ampia varietà di condizioni prima e più velocemente».

Questo strumento permette la scansione di pazienti estremamente malati e di bambini, riducendo il numero di esami da eseguire in sedazione.

Tra le novità relative al potenziamento del reparto, l'équipe diretta da Passamonti e coordinata da Mariangela Storti è composta da Antonio Bonanno, Stefano Paternieri, Marta Quintavalla, Valentina Greco ed Eleonora Cillo sarà integrata da Carlotta Sartorio e Giulia Tringali, specialiste in malattie del torace e dell’addome provenienti dall’Istituto di Radiologia dell’Università di Parma. Con loro lavorano dodici tecnici di radiologia, due infermieri e un’operatrice sociosanitaria.

«Grazie all’arrivo delle due nuove colleghe – conclude Passamonti - e alla collaborazione della Neuroradiologia di Cremona, finalmente la radiologia ha ripreso piena attività con tutte le metodiche, radiologia, ecografia, tac e risonanza, in funzione tutti i giorni».

All’inaugurazione ha partecipato anche Laura Romanini, direttore U.O. Radiologia dell’ospedale di Cremona, che per un periodo ha svolto anche le funzioni di Direttore della Radiologia a Casalmaggiore. Ha collaborato attivamente all’implementazione delle dotazioni tecnologiche (mammografo e TAC).

«All’emozione per aver visto realizzati entrambi i progetti – commenta - si unisce la gioia per aver lasciato un segno del mio passaggio nella storia di questo presidio ospedaliero».

Scheda tecnica

Il SOMATOM Definition Edge rientra nel top di gamma delle TAC attualmente in commercio. Si tratta di uno strumento diagnostico di nuova generazione: consente di acquisire 128 strati per ogni singola rotazione di 360 gradi, con un tempo minimo di 0,33 secondi. Ciò consente di effettuare una scansione di 100 centimetri in soli 2,5 secondi, a tutto vantaggio della qualità delle immagini e del comfort del paziente.

Grazie al detettore digitale completamente integrato, la nuova TAC permette di ridurre al minimo l’esposizione del paziente ai raggi X e di acquisire rapidamente immagini con una risoluzione pari a 0.3 millimetri.

La grande dimensione del tunnel - 78 centimetri di diametro – consente maggiore accessibilità al paziente e agli operatori che lo assistono. Il lettino ha una capacità di carico in grado di accogliere persone sovrappeso, politraumatizzate o con difficoltà di movimento.

Queste caratteristiche consentono la massima adattabilità alle esigenze del paziente e l’applicazione diagnostica in ambito cardiologico, vascolare e oncologico, compresi i casi di emergenza urgenza più complessi.

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