Mercoledì 2 settembre 2026, il Comune di Cremona ha comunicato che alcune famiglie, costrette a lasciare le proprie abitazioni a causa del nubifragio del 28 agosto 2026 e ospitate finora in alberghi, sono state sistemate nella Casa dell’Accoglienza, in un’ala recentemente riqualificata per i soggiorni brevi.
Sistemazione temporanea e verifiche tecniche
Il Settore Politiche Sociali ha reso noto che si tratta di una misura temporanea, attuata in attesa delle verifiche tecniche sugli immobili danneggiati.
L’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna ha dichiarato:
“In questa fase è fondamentale garantire alle famiglie che hanno dovuto lasciare le loro case una sistemazione adeguata e sicura, accompagnandole in questo momento difficile – sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna – Stiamo attendendo gli esiti delle perizie tecniche per comprendere con maggiore precisione per quanto tempo le persone dovranno rimanere fuori dalle proprie abitazioni e individuare di conseguenza appartamenti adeguati alle esigenze di ciascuno”.
Il contributo della Fondazione Città di Cremona
Anche la Fondazione Città di Cremona Ente Filantropico si è mobilitata per sostenere i nuclei familiari in difficoltà, mettendo a disposizione a titolo gratuito due appartamenti completamente arredati in cui le famiglie entreranno nei prossimi giorni.
Il presidente Giuseppe Foderaro ha spiegato:
“Fondazione è un ente privato no profit, parte integrante del welfare cittadino, la cui missione è promuovere progetti di benessere sociale a supporto dei cremonesi, delle attività e delle imprese sociali – spiega il presidente Giuseppe Foderaro – . Possiamo contare su un patrimonio immobiliare importante frutto, nel tempo, di numerose donazioni. Dopo aver saputo che nostri concittadini sono rimasti senza un tetto sopra la testa, ci siamo subito attivati per dare loro ospitalità per tutto il tempo che sarà necessario”.
Monitoraggio e supporto continuo
L’Amministrazione comunale prosegue nel monitoraggio costante della situazione e garantisce il supporto necessario alle persone coinvolte, operando in stretto raccordo con i servizi sociali e con gli enti impegnati nella gestione dell’emergenza sul territorio.