Dal 13 marzo 2026 a Cremona scatta l’allerta rossa per lo smog dopo 8 giorni di sforamenti del PM10, con il blocco dei veicoli fino a Euro 4 diesel dalle 7:30 alle 19:30. Le misure impongono anche il limite di 19°C per il riscaldamento e lo stop a stufe a biomassa sotto le 5 stelle e spandimenti agricoli.
Non migliora la qualità dell’aria
L’aria della provincia di Cremona si fa sempre più pesante e la risposta delle istituzioni non si è fatta attendere. A causa del perdurare di concentrazioni inquinanti ben oltre i limiti di legge, da venerdì 13 marzo 2026 scatteranno le misure temporanee di secondo livello. La decisione, disposta da Regione Lombardia, segue i dati allarmanti trasmessi da ARPA: per l’ottavo giorno consecutivo, la soglia critica di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 è stata ampiamente superata.
I valori di PM10
In base ai dati rilevati questa mattina e riferiti alla giornata di ieri, mercoledì 11 marzo 2026, la media delle stazioni del programma di valutazioni della provincia (Corte de’ Cortesi 65, Crema XI Febbraio 58, Cremona Cadorna 54, Cremona Fatebenefratelli 56, Soresina 65, Spinadesco 55) è infatti di 58,3 microgrammi/m3 (per l’attivazione delle misure di primo e secondo livello vale il dato a livello provinciale).

Le restrizioni
Queste le misure di secondo livello che si aggiungono a quelle permanenti già in vigore: per gli autoveicoli omologati Euro 0 e 1 (gasolio, benzina, alimentati a gas) e omologati Euro 2, 3 e 4 diesel in modo esclusivo o dual-fuel anche se dotati di dispositivo antiparticolato efficace, divieto di circolazione dalle 7:30 alle 19:30; divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso; divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) con prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 5 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal DM 186/2017; divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò, barbecue e fuochi d’artificio e così via), di combustioni all’aperto; limite a 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e in spazi ed esercizi commerciali; divieto di spandimento degli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione, salvo iniezione e interramento immediato.
Limitare gli spostamenti
L’Amministrazione comunale invita a limitare il più possibile gli spostamenti con mezzi privati, controllando sempre sul libretto di circolazione la classe di appartenenza del proprio veicolo. Per approfondimenti inerenti la qualità dell’aria e le classi dei veicoli che possono circolare si veda la sezione dedicata di Regione Lombardia CLICCANDO QUI.