Una bellissima giornata

Natale in Oncologia: due amici a quattro zampe fanno visita ai pazienti

Protagoniste sono state Stella, un dolcissimo bulldog francese, e Keira, un cucciolo di labrador

Natale in Oncologia: due amici a quattro zampe fanno visita ai pazienti
Pubblicato:

Natale in Oncologia a Cremona: Stella e Keira, amiche pelosette a quattro zampe, fanno visita ai pazienti ricoverati.

Natale in Oncologia: due amici a quattro zampe fanno visita ai pazienti

«È stata una bellissima giornata, i pazienti erano così felici!» Morena Nazzari, coordinatrice del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Cremona, racconta così la sorpresa organizzata in reparto il giorno di Natale. Le protagoniste sono Stella, un dolcissimo bulldog francese, e Keira, un cucciolo di labrador, che per l’occasione hanno fatto visita a tutte le persone ricoverate in Oncologia.

Il progetto "Qua la zampa"

Nato nel 2018, il progetto “Qua la zampa” autorizza l’ingresso dei cani in reparto, con certificazione del veterinario e autorizzazione dell’oncologo in base allo stato di salute dei rispettivi pazienti.

«La pandemia ha sospeso l’iniziativa, ma quest’anno abbiamo pensato di riproporla in occasione del Natale», spiega Nazzari, che il 25 dicembre scorso era in turno con il medico oncologo Maria Bonomi, le infermiere Annachiara Melia e Micaela Pecorelli (padrona di Keira) e l’OSS Romina Ranieri.

«A loro si è aggiunta Rita Furone, un’altra OSS del reparto, che - prosegue la coordinatrice - pur essendo di riposo ha chiesto di poter venire in reparto con la sua cagnolina Stella in visita per fare una sorpresa alle persone ricoverate».

Come sottolinea Matteo Brighenti, direttore pro tempore dell’Oncologia di Cremona, «Il nostro obiettivo è cercare di far sentire a casa le persone che assistiamo, in particolare durante le festività. Se possibile, concediamo ai pazienti brevi permessi per raggiungere la famiglia, anche se spesso, purtroppo, sono tante le situazioni in cui questo non può avvenire.

Grazie ai volontari e ai nostri bravi infermieri e operatori sociosanitari non mancano le iniziative rivolte a chi trascorre i giorni di festa in ospedale.

Tutto ciò rientra nel percorso di umanizzazione delle cure, su cui da anni stiamo lavorando: i cani sono in un certo senso una “terapia”, portano benessere psicologico ed emotivo, che in reparti come questo hanno ancora più importanza. Il sorriso dei nostri pazienti l’ha confermato».

Seguici sui nostri canali