Matteo Passamonti è ufficialmente il nuovo primario di Radiologia dell’Ospedale Maggiore di Lodi dal 9 febbraio 2026. L’esperto cinquantenne proviene dall’ASST di Cremona, dove dal 2021 ha ricoperto il ruolo di responsabile aziendale della senologia e di primario di Radiologia presso il Presidio Ospedaliero di Casalmaggiore.
Il percorso professionale e le esperienze internazionali
Il dirigente medico ha conseguito la laurea e la specializzazione in Radiodiagnostica presso l’Università di Pavia. Il suo bagaglio tecnico si è arricchito grazie a esperienze come visitor negli Stati Uniti, presso il Department of Diagnostic Imaging del St. Jude Children’s Research Hospital di Memphis e il Dipartimento di Radiologia dell’Università del Wisconsin a Madison.
Prima di coordinare i servizi a Casalmaggiore, il clinico aveva già operato nel lodigiano, maturando competenze specifiche che ora intende mettere a disposizione della nuova struttura.
Obiettivi clinici e nuovi screening territoriali
Il neo primario punta a consolidare l’offerta diagnostica attraverso l’uso di tecnologie avanzate.
“Soddisfare la domanda di salute dei pazienti, sviluppare ancor di più la qualità dell’organizzazione del lavoro e perseguire gli obiettivi aziendali”, dichiara lo specialista commentando le priorità del suo mandato.
Entro l’anno, l’attività si concentrerà sull’implementazione degli screening per il tumore al polmone, alla prostata e sul potenziamento di quello alla mammella.
Investimenti tecnologici e ricambio generazionale
La struttura lodigiana gestisce volumi rilevanti, con circa cento TAC e settanta risonanze magnetiche quotidiane. Il piano di ammodernamento prevede l’installazione di una nuova risonanza magnetica a Codogno entro il primo semestre 2026 e l’aggiornamento dei mammografi.
“Immaginiamo di articolare ulteriormente la nostra offerta diagnostica e di far crescere sotto specialità radiologiche per dare ad esse nuove opportunità. Vogliamo richiamare a Lodi nuovi professionisti ma devono avere qualche motivazione in più per scegliere il Maggiore”, conclude il primario.