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La rinascita delle Thermae Berzieri: un investimento da 44 milioni per il rilancio di Salsomaggiore

Alla presenza dei Ministri Foti e Santanchè, presentato il completamento del progetto di riqualificazione firmato CDP Real Asset e QC Terme. Previste 390mila presenze turistiche entro il 2030

La rinascita delle Thermae Berzieri: un investimento da 44 milioni per il rilancio di Salsomaggiore

Un capolavoro dell’Art Déco Termale rinasce nel cuore dell’Emilia. Le Thermae Berzieri di Salsomaggiore Terme hanno concluso il proprio percorso di riqualificazione con un evento che ha celebrato non solo il restauro architettonico, ma soprattutto le prospettive economiche e sociali che questo investimento promette di generare per l’intero territorio. A Piazza Lorenzo Berzieri 1, istituzioni nazionali e locali si sono riunite per “La Rinascita delle Thermae Berzieri”, presentando i risultati di un’operazione che ha richiesto oltre 44 milioni di euro e poco più di due anni di lavori.

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Un progetto che unisce pubblico e privato con il sostegno delle istituzioni

L’intervento è stato realizzato da CDP Real Asset SGR, attraverso il Fondo Nazionale del Turismo, finanziato da CDP e dal Ministero del Turismo, ed in partnership con QC Terme, azienda leader nel settore del turismo del benessere. La rilevanza strategica del progetto è stata sottolineata dalla presenza di due ministri del Governo: Daniela Santanché, Ministra del Turismo, e Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione.

Insieme ai rappresentanti ministeriali sono intervenuti il Sindaco di Salsomaggiore Terme Luca Musile Tanzi e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. A completare il quadro istituzionale, Michele Zuin Presidente CDP Real Asset SGR, Antonino Turicchi Amministratore delegato CDP Real Asset SGR, Francesco Varni Amministratore delegato QC Terme, Leonardo Lamanna Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio e Marina Lalli Presidente Federturismo. L’incontro è stato moderato da Chiara Caruso, Direttore Fondo Nazionale del Turismo del Gruppo CDP.

La Ministra al Turismo, Daniela Santanché

Gli impatti economici: numeri che parlano di rinascita

A illustrare nel dettaglio gli effetti attesi dell’operazione è stato Andrea Montanino, Chief Economist e Direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP, che ha presentato un’analisi approfondita degli impatti economici e sociali. I dati rivelano una trasformazione significativa per Salsomaggiore Terme, città che dagli inizi degli anni Duemila aveva dovuto affrontare un progressivo declino del termalismo curativo tradizionale, con una caduta dei flussi turistici da 684mila presenze nel 2004 a sole 200mila nel 2024.

Nel breve periodo, la fase di ristrutturazione ha già generato impatti positivi nella filiera edile del territorio, quantificabili in 90 milioni di euro di valore della produzione e circa 600 occupati. Ma è il dato del “beneficio edonico” a colpire: 64 milioni di euro che quantificano il benessere aggiuntivo percepito dai visitatori per il pregio storico e artistico della struttura, un vero e proprio “heritage culturale” restituito alla collettività.

Le nuove Thermae Berzieri

Le prospettive di crescita sono ancora più significative: secondo le proiezioni, già nel 2030 Salsomaggiore potrebbe registrare 390mila presenze turistiche, quasi un raddoppio rispetto al 2024. Questo incremento genererebbe maggiori consumi sul territorio pari a 46 milioni di euro all’anno, con impatti economici complessivi sulla filiera stimabili in oltre 100 milioni di euro annui e oltre 850 addetti. Per sostenere questa crescita sarà necessario adeguare l’offerta ricettiva con investimenti stimati in circa 40 milioni di euro, che genererebbero ulteriori impatti di cantiere per circa 100 milioni e più di 600 occupati.

Una filosofia di sviluppo basata su riutilizzo, rigenerazione e restituzione

“Alla base della rinascita delle Thermae Berzieri di Salsomaggiore c’è sicuramente il forte l’impegno economico del Gruppo CDP, pari a oltre 35 milioni di euro tra acquisto e lavori di riqualificazione, ma c’è anche una proficua collaborazione tra pubblico e privato e con le istituzioni del territorio, Comune e Soprintendenza in primis”, ha sottolineato Antonino Turicchi, Amministratore Delegato di CDP Real Asset SGR.

“Questo progetto è un esempio emblematico della nostra filosofia di intervento sul fronte immobiliare, che può essere sintetizzata in tre concetti: ‘Riutilizzare’, ossia valorizzare ciò che già c’è e che attende nuove vocazioni e rinascite; ‘Rigenerare’ cioè dare nuove funzioni agli immobili in chiave attuale e moderna; ‘Restituire’ ovvero rendere l’immobile nuovamente fruibile dalla collettività, con impatti importanti sul territorio in termini di benessere economico e sociale, come già sono in atto e ci aspettiamo di vedere anche in futuro a Salsomaggiore”.

La riqualificazione ha richiesto il coinvolgimento di eccellenze del Made in Italy specializzate in finiture di pregio, garantendo la piena coerenza estetica con il valore architettonico originario delle Thermae, inaugurate nel 1923.

Risultati oltre le aspettative e prospettive di sviluppo

Francesco Varni, Amministratore delegato di QC Terme, ha condiviso con entusiasmo i primi riscontri operativi:

“I primi riscontri dopo la recente apertura di QC Salsomaggiore sono molto incoraggianti: le presenze registrate in questa fase iniziale risultano superiori alle aspettative e pienamente allineate alle performance dei centri del Gruppo più assimilabili, a partire da QC San Pellegrino, che nel 2025 ha superato le 270 mila presenze. Salsomaggiore mostra fin da subito dinamiche di domanda coerenti con i nostri poli più maturi. Questo conferma che l’intervento sul Berzieri non è stato solo un recupero architettonico di grande valore, ma si configura come un vero progetto di sviluppo industriale, con prospettive di performance elevate e ricadute dirette sull’economia del territorio, in termini di volumi di presenze, occupazione generata e attivazione di una filiera economica locale, capace di generare flussi stabili e nuove opportunità, rafforzando il posizionamento di Salsomaggiore Terme all’interno del turismo benessere contemporaneo.”

L’operazione Berzieri rappresenta dunque non solo il recupero di un patrimonio artistico e architettonico, ma l’introduzione di un nuovo modello di sviluppo turistico per Salsomaggiore Terme, capace di integrare tradizione termale, servizi di benessere e valorizzazione del territorio, con ricadute economiche e occupazionali che potranno estendersi all’intero sistema locale.