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La raccolta di abiti usati di Humana arriva a Casalmorano

La nuova sinergia tra Humana People to People Italia e il comune di Casalmorano contribuirà ad apportare importanti impatti ambientali e sociali.

La raccolta di abiti usati di Humana arriva a Casalmorano
Attualità Cremona, 08 Febbraio 2022 ore 14:31

La raccolta di abiti usati di Humana arriva a Casalmorano con due nuovi contenitori per la raccolta di abiti usati.

La raccolta di abiti usati di Humana arriva a Casalmorano

I cittadini di Casalmorano (CR) da oggi possono beneficiare di un nuovo servizio per la raccolta e l’avvio a recupero di indumenti, scarpe e accessori usati gestito dall’organizzazione di cooperazione internazionale Humana People to People Italia.

Due nuovi contenitori per la raccolta abiti usati saranno infatti posizionati ai seguenti indirizzi:

  • Via Don Ghidetti
  • Via Oldraghi  – Frazione Mirabello Ciria

Cosa è possibile conferire

All’interno dei contenitori Humana è possibile donare:

  • capi d’abbigliamento;
  • scarpe appaiate;
  • accessori d’abbigliamento (cappelli, cinture, foulard);
  • borse e zaini;
  • biancheria per la casa.

NON è possibile conferire nei contenitori di Humana materiali diversi da quelli qui elencati (non si raccolgono quindi rifiuti organici, pentole, suppellettili etc).

Tutto ciò che viene donato nei contenitori deve essere messo in sacchetti ben chiusi, così da proteggere al meglio i capi, le scarpe e gli accessori, evitando che si rovinino.

Ma dove vanno a finire gli abiti donati nei contenitori Humana?

Humana segue tutte le fasi della filiera, dalla raccolta fino alla distribuzione e questo permette di creare un sistema realmente integrato e rendicontabile. Ecco i vari passaggi:

1. Gli abiti inseriti nei contenitori sono portati negli impianti Humana in Italia autorizzati dagli enti competenti, dislocati nelle province di Milano, Brescia, Rovigo, Teramo e Torino. L’impianto in provincia di Milano, a Pregnana Milanese, è l’unico a svolgere l’attività di smistamento.

2. Lo smistamento suddivide la raccolta in oltre 40 categorie di prodotto. Ogni prodotto è valorizzato a seconda delle sue caratteristiche:

a. I vestiti estivi, selezionati sulla base di criteri climatico-culturali, vengono donati alle consorelle di Humana in Africa per sostenere i progetti umanitari attivi in loco. Qui gli indumenti sono donati alle comunità solo in casi di emergenza, altrimenti sono venduti a prezzi contenuti per finanziare i progetti sociali attivi localmente. Lo scopo è infatti quello di creare sviluppo e non assistenzialismo.

b. I vestiti invernali e una parte dei vestiti estivi sono venduti nei negozi solidali di Humana in Italia (sono dieci e si trovano a Milano, Torino, Bologna, Verona, e Roma) e in Europa per ottimizzare il valore di ogni singolo capo donato.

c. I prodotti non riutilizzabili come tali (es. pezzami, maglia, panno) sono venduti ad aziende specializzate nel loro riciclo.

Proprio per massimizzare il valore sociale di ogni singolo indumento, la vendita effettuata in modo trasparente e nel pieno rispetto delle regole, rappresenta un passaggio importante.

Humana è da sempre impegnata a favore della trasparenza e della solidarietà e nel 2017 ha ottenuto l’Attestazione in merito alla Carta di Impegni ESET (acronimo di filiera Etica, Solidale, Ecologica, Trasparente), rilasciata dall’ente di certificazione internazionale Bureau Veritas che ha verificato i principali anelli della filiera dei vestiti di Humana e il relativo flusso economico.

Perché è importante donare nei contenitori Humana?

Benefici sociali: anche grazie alla valorizzazione degli abiti inseriti dai cittadini nei contenitori, Humana sostiene progetti di tutela della salute, accesso al cibo e istruzione nei paesi in via di sviluppo. Solamente nel 2020 Humana ha realizzato 1.453 progetti a beneficio di 12 milioni di persone. In

Italia, Humana ha realizzato un orto di comunità a Cornaredo (MI) e promuove percorsi di sensibilizzazione nelle scuole.

- Benefici ambientali: dando una nuova vita agli abiti donati, si diminuisce il loro impatto negativo sull’ambiente (il settore della produzione tessile è uno dei più inquinanti al mondo), con una conseguente riduzione delle risorse utilizzate per la loro produzione. Basti pensare che prolungando la vita di 1 chilo di abiti usati è possibile evitare l’emissione di 3,6 chili di anidride carbonica e risparmiare 6000 litri d’acqua.

- Benefici economici: gli abiti usati recuperati non finiscono nella raccolta indifferenziata, che ha degli alti costi di smaltimento a carico del comune. Questo comporta quindi un risparmio economico per i cittadini stessi.

Humana Italia è il primo operatore in Italia per la gestione unitaria del servizio di raccolta abiti. Per noi, trasparenza, eticità e sostenibilità della filiera sono punti cardine del nostro lavoro.

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