In occasione della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa 2026, l’ASST di Cremona promuove due eventi di sensibilizzazione previsti per sabato 16 maggio 2026. Gli specialisti della Nefrologia, della Medicina Interna e della Cardiologia saranno a disposizione della popolazione per controlli gratuiti e consulenze.
A Cremona, l’attività si svolgerà nel Cortile Federico II dalle ore 9:00 alle ore 14:00, mentre a Casalmaggiore il punto di ascolto sarà allestito in Piazza Garibaldi dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Il rischio del killer silenzioso
L’ipertensione arteriosa viene definita dagli esperti un fattore di rischio determinante per lo sviluppo di patologie renali e cardiovascolari, nonostante la frequente assenza di sintomi. La coordinatrice del Centro Ipertensione, Giusy Chiarelli, spiega:
“Non si tratta di una malattia in sé ma di uno dei più importanti fattori di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari e renali. Viene definita “killer silenzioso” perché nella maggior parte dei casi non provoca sintomi evidenti fino a quando non compaiono danni d’organo”.
I dati epidemiologici indicano che il 55,3% degli adulti in Italia convive con una pressione elevata. Lo screening effettuato nel 2024 ha rivelato che il 12,2% degli ipertesi ignorava la propria condizione. Chiarelli sottolinea l’importanza di questi incontri:
“Queste giornate sono importanti perché permettono di fare screening nella popolazione e aumentare l’attenzione verso una condizione che spesso passa inosservata. Molte persone convivono con valori pressori elevati senza saperlo e, negli anni, proprio grazie a queste iniziative alcuni cittadini hanno scoperto problemi di salute entrando poi in un percorso di cura. A volte, durante un semplice colloquio, emergono situazioni cliniche più complesse, soprattutto legate alla salute del rene, che richiedono ulteriori approfondimenti”.

Trattamento e stili di vita
L’incidenza dell’ipertensione aumenta con l’età a causa della ridotta elasticità dei vasi sanguigni, interessando circa il 49% della popolazione maschile e il 39% di quella femminile tra i 35 e i 74 anni. Il direttore della Medicina Interna dell’Ospedale Oglio Po, Federico Pasin, chiarisce i parametri clinici:
“Il primo stadio dell’ipertensione arteriosa si manifesta con valori compresi tra 140-159 mmHg per la pressione sistolica e 90-99 mmHg per la diastolica. Con l’avanzare dell’età, la pressione tende ad aumentare anche a causa della perdita di elasticità dei vasi sanguigni. Per questo è fondamentale controllarla regolarmente e, quando necessario, intraprendere trattamenti farmacologici per prevenire complicanze ormai note come infarto, ictus, scompenso cardiaco e insufficienza renale”.
Il professionista sanitario richiama l’attenzione anche sull’importanza della prevenzione precoce e sulle variazioni stagionali:
“L’alta prevalenza di questa condizione e il mancato controllo dei valori pressori impongono di non abbassare la guardia. Questa iniziativa con screening gratuiti nelle piazze vuole essere un’occasione di promozione della salute e di prevenzione per tutta la popolazione, anche giovanile. La prevenzione inizia infatti già in giovane età anche per l’ipertensione. Durante l’estate la pressione può abbassarsi improvvisamente ed è quindi consigliabile rivalutare le terapie con il proprio medico di medicina generale o con lo specialista”.

Servizi disponibili ai cittadini
Durante la mattinata di sabato, i partecipanti potranno misurare la pressione arteriosa e verificare la taratura dei propri apparecchi domestici. Saranno inoltre presenti info point curati da ATS Val Padana su temi quali l’educazione alimentare, i Gruppi di Cammino e la prevenzione del tabagismo.
Gli operatori forniranno indicazioni per ridurre il consumo di sale e alcol, incentivando il mantenimento di un peso corporeo nella norma e una regolare attività motoria. L’accesso alle aree di screening è libero.
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