Covid-19

In Lombardia vaccini senza prenotazione per studenti dai 12 ai 19 anni

L'assessore al Welfare Letizia Moratti: "Una proposta pensata per garantire un rientro in sicurezza per l'avvio del nuovo anno scolastico".

In Lombardia vaccini senza prenotazione per studenti dai 12 ai 19 anni
Attualità Cremona, 06 Settembre 2021 ore 07:23

Si avvicina la ripresa della scuola, con tutte le incognite legate alla pandemia. Regione Lombardia ha deciso di venire incontro agli studenti promuovendo vaccini anti-Covid senza prenotazione per i ragazzi dai 12 ai 19 anni.  L'annuncio arriva direttamente dall'assessore al Welfare di Palazzo Lombardia Letizia Moratti.

Lombardia: vaccini senza prenotazione per gli under 19

Sabato 4 settembre 2021, la titolare della delega alla Sanità del Pirellone ha lanciato la campagna che prenderà il via oggi, lunedì 6 settembre 2021, a pochi giorni dal suono della prima campanella. E lo ha fatto con una comunicazione sulla propria pagina Facebook ufficiale.

"Proprio mentre siamo a un passo dal raggiungere 14 milioni di somministrazioni, parte lunedì 6 settembre 2021 un'altra importante iniziativa che riguarda le vaccinazioni ai giovani. Una proposta pensata per garantire un rientro in sicurezza per l'avvio del nuovo anno scolastico. Questa è la locandina dell’iniziativa che prevede, da lunedì 6 a domenica 12 settembre, l'accesso libero e senza prenotazione nei centri vaccinali Covid per i ragazzi della fascia di età 12-19 anni. In alcuni centri, che saranno comunicati dalle Ats, sarà garantita anche una consulenza pediatrica e linee dedicate".

Vaccini: la situazione lombarda

Come ha ricordato Moratti la Lombardia è vicina a quota 14 milioni di inoculazioni, tra prime e seconde dosi. In tutte le province lombarde è ampiamente stata superata quota 80%, e alcune viaggiano spedite verso il 90% di cittadini a cui è stata somministrata quantomeno la prima dose.

La provincia più vaccinata è Lecco, dove è stato superato l'88%, l'ultima è Pavia con l'82,45%. In provincia di Cremona a ricevere almeno la prima dose è stato quasi l'87% della popolazione. (Dati aggiornati alle ore 5 di domenica 5 settembre 2021)