Sabato 14 marzo 2026, alle ore 21, l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona ospita l’esibizione del Coro Vanoi. L’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Arvedi Buschini, prevede l’esecuzione di un repertorio dedicato al canto di montagna. L’ingresso per il pubblico è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili in sala.
Il programma della serata
Sotto la direzione del maestro Paolo Scalet, l’insieme vocale propone i brani più noti della letteratura corale alpina, inclusi titoli quali “Vecchio scarpone” e “Belle rose du printemps”. La compagine di Canal San Bovo è annoverata tra i gruppi più autorevoli del settore, al punto da aver ricevuto in passato l’apprezzamento del pianista Arturo Benedetti Michelangeli.
Il gruppo è attualmente composto da circa trenta elementi che portano avanti una tradizione musicale iniziata alla fine degli anni Ottanta.
La storia e i riconoscimenti istituzionali
Il Coro Vanoi nasce nell’ottobre del 1989 per iniziativa di alcuni appassionati residenti nelle frazioni della vallata trentina. Dopo l’iscrizione alla Federazione Cori del Trentino nel 1992, l’attività si è intensificata con la pubblicazione di diversi supporti fonografici. Nel 2001 esce il primo cd “Cantate Homini Cantate Domino”, seguito nel 2007 da “Montagna amica” e dal dvd “Sul sentiero dei ricordi”.

In occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Ministero dei Beni Culturali ha ufficialmente dichiarato il sodalizio “Coro di Interesse Nazionale”. Tra le esperienze di rilievo si annoverano la partecipazione all’Expo di Milano 2015 come rappresentante della coralità trentina e, nel 2019, l’accompagnamento musicale per l’ingresso di Papa Francesco in Piazza San Pietro durante un’udienza generale.
Risultati agonistici e produzioni recenti
Negli ultimi anni, i componenti del coro hanno ottenuto piazzamenti significativi in competizioni specializzate. Nel 2024, la formazione si è classificata al quinto posto al Concorso Nazionale per Cori Maschili Popolari nella Valle di Ledro, ottenendo il premio speciale “Renzo Bartoli” come miglior gruppo del Trentino. Nel 2025 ha inoltre preso parte al concorso “L. Pigarelli” a Pergine Valsugana.
Oltre all’attività concertistica, il gruppo ha prodotto nel 2019 un film‑spettacolo ambientato nella Valle del Vanoi. L’opera cinematografica racconta vicende legate all’emigrazione, al lavoro e alla guerra, descritta dai promotori come “una storia umana che s’intreccia con quella della nostra Valle regalando profonde emozioni e spunti di riflessione”.