17 maggio

Il Comune di Cremona aderisce alla Giornata contro l'omo-bi-transfobia

Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale per sensibilizzare e contrastare l’hate speech, discriminazioni e discorsi d’odio online.

Il Comune di Cremona aderisce alla Giornata contro l'omo-bi-transfobia
Attualità Cremona, 14 Maggio 2021 ore 11:34

Lunedì 17 maggio ricorre la XVII Giornata internazionale contro l’omo-bi-trasfobia, finalizzata a promuovere e coordinare eventi di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell'omofobia, della lesbofobia, della bifobia e della transfobia in tutte le sue forme e in tutti i Paesi del mondo. In questa data, nel 1990, l’Organizzazione Mondiale della Sanità rimosse l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie.

Il Comune di Cremona aderisce alla Giornata contro l'omo-bi-transfobia

La Rete RE.A.DY - Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali impegnati per prevenire, contrastare e superare le discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (a cui il Comune di Cremona aderisce dal 2009) organizza per questa Giornata una iniziativa congiunta a livello nazionale, attraverso la scelta di un tema e di uno strumento votati durante l’incontro annuale: per il 2021 realizzare una campagna di comunicazione per il contrasto all’utilizzo di parole d’odio, noto come hate speech.

RE.A.DY ha fornito la grafica invitando a caratterizzarla con l’immagine o di un testimonial o di un luogo legato alla propria realtà cittadina. Cremona ha scelto entrambi: un celebre personaggio da un caratteristico scorcio recita il claim Qui non c’è posto per parole d’odio. I materiali grafici realizzati dal Comune saranno veicolati attraverso il sito dello Sportello Antidiscriminazioni e sulla pagine e profili social collegati.

L'hate speech

Continua l’impegno dell’Amministrazione comunale per sensibilizzare e contrastare l’hate speech, discriminazioni e discorsi d’odio online, rafforzato dalla sottoscrizione del Manifesto della Comunicazione non Ostile di Parole O_Stili, con l’obiettivo di promuovere una cultura del confronto sempre nel rispetto delle diversità e dei diritti di tutte/tutti, bandendo la violenza verbale e fisica.

Secondo la Mappa dell’intolleranza, pubblicata da Vox – Osservatorio Italiano sui Diritti, che rileva cinque anni rileva la diffusione del cosiddetto hate speech in rete, l’odio via social nell’anno della pandemia si è propagato su tutto il territorio. Sebbene nel totale siano diminuiti, i discorsi d’odio in rete non si concentrano più soltanto nei grandi centri urbani, ma si stanno diffondendo un po’ dovunque.