Gran finale musicale

I 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker chiudono la stagione del Ponchielli

Il prestigioso ensemble tedesco approda a Cremona con un programma che spazia dai classici di Bachianas Brasilieras ai ritmi di Astor Piazzolla

I 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker chiudono la stagione del Ponchielli

La Stagione Musica del Teatro Ponchielli di Cremona giunge al termine con un evento di rilievo internazionale. Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 20:30, il palco cremonese ospiterà i 12 Violoncellisti dei Berliner Philharmoniker. La compagine, formatasi nel 1972 all’interno della celebre istituzione orchestrale berlinese, rappresenta un caso unico nel panorama solistico mondiale, agendo come una vera e propria “orchestra nell’orchestra”.

La storia e il prestigio internazionale dei 12 Cellist

Il gruppo nasce oltre cinquant’anni fa a seguito di una registrazione radiofonica dell’Hymnus di Julius Klengel. Da allora, i dodici maestri sono stati nominati ambasciatori musicali di Berlino, esibendosi per capi di Stato e sovrani. La formazione attuale schiera musicisti del calibro di Ludwig Quandt, Uladzimir Sinkevich e Solène Kermarrec, supportati da colleghi di comprovata esperienza come Olaf Maninger e Martin Löhr, capaci di trasformare l’assetto cameristico in una big band o in una sezione sinfonica completa.

Un programma versatile tra spiritualità e musica popolare

Il concerto prevede un itinerario sonoro che mette in luce la versatilità timbrica dello strumento. L’apertura è affidata alle Bachianas Brasilieras No. 1 di Heitor Villa-Lobos, seguite dalla meditativa Fratres del compositore Arvo Pärt. La scaletta si sposta poi verso la tradizione francese con i brani Sous les ponts de Paris e Fleur de Paris, per approdare ai ritmi sincopati di Tea for Two di Vincent Youmans e alle atmosfere impressioniste del Clair de lune di Claude Debussy.

Omaggio al cinema e al tango argentino

La parte finale della serata valorizza le colonne sonore e il genere popolare colto. L’ensemble eseguirà arrangiamenti di brani iconici firmati da Nino Rota e Ennio Morricone, tra cui il celebre tema de La strada. La chiusura del sipario è affidata alla musica di Astor Piazzolla con l’esecuzione di Adios Nonino e Fuga y misterio, pezzi caratterizzati da una profonda tensione emotiva.

Informazioni su biglietti e riduzioni

I tagliandi per l’evento sono disponibili presso la biglietteria del Teatro o sul circuito online. I prezzi variano dai 35,00 euro per la platea ai 20,00 euro per il loggione. Sono previste agevolazioni per i possessori di tessere convenzionate e per i giovani sotto i trent’anni. Una tariffa speciale di 15,00 euro è riservata agli iscritti ai percorsi accademici e ai liutai cremonesi, confermando l’attenzione della fondazione verso le nuove generazioni di professionisti della musica.