Per l’estate 2026, circa 36 milioni di italiani hanno programmato almeno un giorno di ferie, privilegiando le destinazioni nazionali. Secondo un’indagine Coldiretti/Ixe’, emerge una netta preferenza per il turismo di prossimità, influenzato sia dai rincari economici che dal contesto geopolitico. La durata media del soggiorno si attesta su circa dieci giorni, con il mare che conferma la propria posizione di meta più ambita, seguito da montagna, campagna e città d’arte.
L’impatto della situazione internazionale sulle scelte turistiche
La scelta di rimanere entro i confini nazionali è legata, per sette milioni di cittadini, all’instabilità internazionale. Il 77% di chi rinuncia ai viaggi esteri motiva la decisione con l’aumento dei prezzi, in particolare quello dei voli e dell’energia. Un ulteriore 18% esprime preoccupazione per le tensioni belliche, che sconsigliano diverse mete mediorientali, mentre il 5% adduce altre motivazioni. In questo scenario, le oltre 26mila strutture agrituristiche italiane si propongono come alternativa sostenibile, coniugando ospitalità e tradizioni locali.
Le proposte di Terranostra per il territorio cremonese
L’associazione Terranostra Cremona ha recentemente riunito le proprie aziende agrituristiche a Montodine, presso l’agriturismo La Sorgente, per pianificare l’offerta estiva. In merito, la presidente Elisa Mignani ha dichiarato:
“A trainare il nostro settore è anche la domanda di esperienze autentiche, che affiancano al buon cibo e al soggiorno in campagna, immersi nel verde, una serie di attività legate alla scoperta delle produzioni agroalimentari, del nostro lavoro, della vita contadina. Per rispondere a tutto questo, le nostre aziende agrituristiche sono pronte, con tante idee, peculiarità e proposte”.
Tra i temi affrontati figurano l’organizzazione dei centri estivi in fattoria didattica e lo sviluppo di pacchetti turistici coordinati.

Innovazione e valorizzazione delle risorse locali
Il direttore di Coldiretti Cremona, Giovanni Roncalli, ha sottolineato il ruolo strategico del settore:
“Gli agriturismi rappresentano la quintessenza della multifunzionalità, del rapporto con i consumatori. Agriturismo e agricoltura italiani sono oggi il simbolo di un turismo che fa dell’innovazione e della valorizzazione delle mille risorse presenti sul territorio nazionale i suoi punti di forza. Anche nel nostro territorio, agriturismi e fattorie didattiche sono pronti ad accogliere famiglie cremonesi e turisti, puntando sui sapori tipici, sulla scoperta della vita in campagna, sul valore della biodiversità, sul piacere di trascorrere una o più giornate immersi nel verde, nella bellezza che la natura ci offre”.