La stagione 2026 delle Dimore Storiche Cremonesi offre visite guidate ogni fine settimana tra ville, palazzi e castelli del territorio cremonese, svelando secoli di storia e arte. Il programma include aperture in città, provincia e alcune località fuori provincia.
Un patrimonio nascosto che riapre le sue porte
Dopo un periodo di anteprime di grande successo, prende ufficialmente il via la stagione 2026 del circuito Dimore Storiche Cremonesi by Target Turismo. Un’occasione imperdibile per cittadini, turisti e appassionati di storia di varcare le soglie di ville, palazzi e castelli che per secoli hanno custodito le vicende della nobiltà cremonese. Saloni affrescati, scaloni monumentali, cortili silenziosi e giardini segreti tornano a raccontare storie antiche, spesso poco conosciute, in un percorso che si snoda lungo tutto l’anno.
Giunto al suo quinto anno, il progetto promosso da Target Turismo si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico cremonese. Come sottolinea Elena Piccioni di Target Turismo, “la stagione 2026 sarà ricca di aperture ogni fine settimana, con tante opportunità per scoprire luoghi affascinanti e spesso poco noti, un vero viaggio nel tempo tra architetture, affreschi, arredi e storie di famiglie nobiliari”.
Ville, palazzi e castelli aperti al pubblico
Il calendario delle visite coprirà tutto il 2026 fino al Capodanno 2027, coinvolgendo numerose dimore in città e provincia. A Cremona si potranno visitare Palazzo Calciati Crotti, Palazzo Cattaneo Ala Imperiali, Palazzo Mina Bolzesi e Palazzo Stanga Rossi di San Secondo, autentiche testimonianze della storia cittadina. A Crema apriranno le porte Palazzo Terni de Gregorj e Palazzo Zurla De Poli.
Nel territorio provinciale, saranno accessibili Villa Calciati Crotti a Persico Dosimo, Villa Manna Roncadelli Vaghi a Corte de’ Frati e Cascina Farisengo a Bonemerse. Nel Casalasco, invece, si potranno scoprire il Castello Mina Della Scala a Casteldidone, Villa Fadigati La Bastia a Martignana di Po e il suggestivo Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore. Non mancheranno inoltre alcune aperture fuori provincia, come Palazzo Lechi a Calvisano (Brescia) e il Castello Malaspina a Bobbio, immerso nelle colline piacentine.
Eventi speciali
Il primo appuntamento della stagione è fissato per sabato 21 marzo 2026 a Cascina Farisengo di Bonemerse. Qui, in una visita guidata speciale con i proprietari, sarà possibile esplorare un complesso agricolo nobiliare che affonda le sue radici prima dell’anno 1000. La cascina, situata nel cuore del parco della Golena del Po, conserva intatto il fascino del passato con la casa padronale, il giardino romantico ottocentesco, le stalle e un museo contadino con una ricca collezione di carrozze d’epoca.

Domenica 22 marzo 2026 sarà invece la volta del Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore, recentemente restaurato, con visite dedicate agli ambienti rinnovati e alle tele del pittore locale M. Ghislina. Nella stessa giornata aprirà anche il Castello Mina della Scala (foto di copertina), con i suoi ambienti affrescati e i cimeli delle famiglie storiche.

Informazioni pratiche
Le visite guidate iniziano alle ore 15:00 e per tutte le iniziative è consigliata la prenotazione. Il calendario completo delle aperture è disponibile presso l’Infopoint di Piazza del Comune a Cremona o sul sito ufficiale di Target Turismo. Per informazioni è possibile contattare il numero 379-1165691.