Dal 30 novembre torna Degustando in bottega

Presentata al Savini di Milano l’iniziativa turistica che terrà banco a Cremona nel periodo che precede e segue il Natale.

Dal 30 novembre torna Degustando in bottega
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Degustando in bottega torna a Cremona dal 30 novembre. Presentata al Savini di Milano l'iniziativa che terrà banco in città nel periodo che precede e segue il Natale.

Dal 30 novembre torna Degustando in bottega

Presentata al Savini di Milano Degustando in bottega, l’iniziativa turistica che terrà banco a Cremona nell’ultima parte dell’anno, in particolare nel periodo che precede e segue il Natale. Nelle suggestive sale dove Maria Callas era solita cenare dopo i suoi concerti, i rappresentanti di istituzioni e partner che danno vita alla manifestazione ne hanno raccontato i dettagli, offrendo l’immagine di una città che sa incuriosire e affascinare per le sue peculiarità. Punta sul network di contatti e di energie Roberta Lara, marketing manager del Gruppo Savini, che ha accolto gli ospiti cremonesi e non in una cornice davvero di grande suggestione.

L'iniziativa

Proposta in versione lancio la scorsa primavera, l’iniziativa permette di accedere alle botteghe di liuteria e di assistere a parte del processo di lavorazione di uno strumento ad arco, accompagnato dalle parole sapienti del maestro liutaio. A conclusione della visita vi sarà una degustazione di prodotti tipici quali torrone, mostarde, formaggi e altre ghiottonerie, per assaporare, questa volta con il palato, altre specialità del territorio cremonese.

Quando

Per tutti i weekend compresi dal 30 novembre prossimo fino al 5 gennaio 2020, acquistando all’Infopoint di piazza del Comune la tessera turistica Welcome card in edizione speciale, i turisti avranno a disposizione una serie di spunti davvero originali per organizzare il loro soggiorno in città con visite guidate, audizione al Museo del Violino e shopping a prezzi scontati nei negozi, ristoranti e hotel convenzionati, il tutto al prezzo di 10 euro.

“Continuiamo a promuovere Cremona puntando sulla nostra identità e sulle nostre eccellenze - ha affermato nel suo intervento l’Assessore al Turismo Barbara Manfredini - in un intreccio di segmenti come il turismo, l’artigianato, la gastronomia e il commercio che presentano la città non come un insieme di peculiarità lontane le une dalle altre, ma come una realtà ricca di eccellenze, che meritano di essere considerate e vissute insieme”.

Le ha fatto eco Virginia Villa, Direttore del Museo del Violino: “Il binomio tradizione-innovazione è ciò che rende il Museo del Violino un luogo unico al mondo: sede di raccolta di collezioni antiche dal valore inestimabile e di collezioni contemporanee, espressione del gotha della liuteria mondiale, racchiude nei suoi laboratori la dedizione della ricerca scientifici condotta con le attrezzature tecnologiche più all’avanguardia”.

Anche Cesare Baldrighi, presidente di Fattorie Cremona, ha messo in luce un connubio strategico: quello fra eccellenza agroalimentare e turismo, in un’ottica di consapevolezza e benessere. “Questo è quello che le persone cercano: qualità e consapevolezza - ha affermato - gusto e benessere. Per questo abbiamo messo a punto un percorso sensoriale dedicato alla produzione di alcuni fra i prodotti cremonesi d’eccellenza: i formaggi”

Stefano Conia, in rappresentanza dei liutai che aderiscono a Degustando in bottega, ha descritto ai presenti, rimasti affascinati dalle sue parole, il luogo dove nascono gli strumenti ad arco per poi introdurre il momento clou della giornata: un medley di brani classici e contemporanei eseguiti da Aurelia Macovei con lo Stradivari 1737 Lam ex Scotland University, per gentile concessione della Si-Yo Music Society Foundation, esposto al Museo del Violino di Cremona nell’ambito del progetto friends of Stradivari.

Degustando in bottega si è potuta realizzare grazie alla disponibilità dei maestri liutai Katharina Abbuehl, Massimo Ardoli, Istvan Conia, Philippe Devanneaux, Federico Fiora, Marco Nolli, Pasquale Sardone, Giorgio Scolari, Shuichi Takahashi e Francesco Toto, nonché attraverso il contributo delle aziende Steel Color e Fattorie Cremona, e grazie al sostegno di Confartigianato e CNA. Sponsor tecnici sono il Museo del Violino, il Teatro A. Ponchielli, Target Turismo, Cr.Forma Cremona, il Gruppo Savini 1867 e Amadeus, media partner. Accanto a loro, come ha avuto modo di sottolineare l’Assessore Manfredini, vi è la concreta presenza dei partner istituzionali Regione Lombardia e Camera di Commercio di Cremona.

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