Regione Lombardia assegna 58.703 euro alla Provincia di Cremona per sostenere le attività dell’ufficio territoriale del Registro Unico Nazionale del Terzo settore (Runts). I fondi fanno parte di uno stanziamento complessivo di oltre 1,1 milioni di euro destinato agli enti locali lombardi per migliorare i servizi dedicati alle oltre 21 mila realtà del Terzo settore regionali.
Registro Unico Terzo Settore
La Provincia di Cremona riceverà 58.703 euro da Regione Lombardia per potenziare le attività dell’ufficio territoriale del Registro Unico Nazionale del Terzo settore (Runts). Lo stanziamento rientra nel finanziamento complessivo di oltre 1,1 milioni di euro destinato dalla Giunta regionale alle Province lombarde e alla Città metropolitana di Milano per sostenere le funzioni amministrative collegate alla gestione del registro.
Le risorse, relative all’annualità 2025 e assegnate dallo Stato, coprono l’85% del finanziamento destinato agli uffici provinciali competenti e saranno distribuite sulla base del numero degli enti iscritti al Runts al 15 dicembre 2025, escludendo dal conteggio le imprese sociali.
In Lombardia oltre 21 mila realtà iscritte al Runts
Il Registro Unico Nazionale del Terzo settore rappresenta lo strumento attraverso cui vengono raccolte e organizzate le informazioni sugli enti che operano nel settore della solidarietà, dell’associazionismo e della partecipazione civica.
In Lombardia risultano iscritti complessivamente 21.645 enti, suddivisi in diverse categorie:
- 6.136 Organizzazioni di volontariato;
- 8.447 Associazioni di promozione sociale;
- 191 Enti filantropici;
- 2.742 Imprese sociali;
- 22 Società di mutuo soccorso;
- 4.107 Altri enti del Terzo settore.
Lucchini: “Risorse per servizi più efficienti e vicini agli enti”
A commentare il provvedimento è stata l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini, che ha sottolineato il ruolo degli uffici territoriali nella gestione del Runts.
“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – continuiamo a investire sul rafforzamento della rete amministrativa che accompagna ogni giorno il mondo del Terzo Settore. Province e Città metropolitana svolgono un ruolo fondamentale nella gestione del Runts e, grazie a queste risorse, potranno garantire servizi sempre più efficienti, tempestivi e vicini agli enti”.

Il ruolo del Terzo settore
Secondo l’assessore regionale, il sostegno al funzionamento del registro rappresenta un investimento sulla capacità del mondo associativo di operare in modo trasparente ed efficace.
“Il Terzo settore – ha concluso l’assessore – rappresenta un patrimonio di solidarietà, partecipazione e coesione sociale per la Lombardia. Sostenere il corretto funzionamento del Registro Unico Nazionale significa valorizzare il lavoro di migliaia di associazioni, organizzazioni di volontariato, enti filantropici e realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità, promuovendo trasparenza, semplificazione amministrativa e sviluppo della cittadinanza attiva”.
La distribuzione dei fondi alle Province lombarde
La quota più consistente delle risorse è stata assegnata alla Città metropolitana di Milano, con 326.378 euro, seguita dalla provincia di Brescia con 156.936 euro e da Bergamo con 125.813 euro.
Alla provincia di Cremona sono stati destinati 58.703 euro, una somma che la colloca nella parte centrale della graduatoria regionale.
Il riparto complessivo prevede:
- Città metropolitana di Milano: 326.378 euro
- Brescia: 156.936 euro
- Bergamo: 125.813 euro
- Varese: 104.138 euro
- Monza e Brianza: 73.918 euro
- Pavia: 65.720 euro
- Mantova: 59.884 euro
- Cremona: 58.703 euro
- Como: 57.939 euro
- Lecco: 49.186 euro
- Lodi: 33.693 euro
- Sondrio: 29.733 euro.