Cremona ospiterà, sabato 14 marzo 2026, l’edizione annuale del convegno scientifico nazionale della Settimana Lilla. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’ASST di Cremona e mira a fornire un aggiornamento scientifico su patologie che registrano una diffusione crescente tra adolescenti e giovani adulti.
Obiettivi e destinatari dell’incontro scientifico
L’evento, intitolato “Il corpo in scena: significati e rappresentazioni nei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione”, si svolgerà dalle ore 8:30 alle 16:30 presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e in modalità telematica su piattaforma Zoom.
L’appuntamento si rivolge prioritariamente ai professionisti sanitari, per i quali è previsto il riconoscimento di 4,9 crediti ECM (limitatamente alla partecipazione in presenza), ma è aperto anche a studenti e cittadini interessati.
Il focus della giornata riguarda la comprensione multidisciplinare dei disturbi alimentari, intesi come condizioni complesse che integrano fattori biologici, psicologici e sociali. La rete della Settimana Lilla, composta da associazioni e fondazioni, utilizza questo momento di confronto per promuovere protocolli di cura integrati e strategie di prevenzione territoriale.
Programma della sessione mattutina
I lavori inizieranno alle 8:50 con i saluti delle autorità regionali e delle istituzioni sanitarie locali. La prima parte del convegno analizzerà le linee guida normative e le basi biologiche della nutrizione. Tra gli interventi previsti, il professor Gianluca Castelnuovo illustrerà le indicazioni della regione, mentre la dietista Eugenia Dozio approfondirà il legame tra biologia e terapie corporee.
Successivamente, le psicoterapeute Ivana Frigione e Simona Anselmetti tratteranno l’integrazione di tecniche quali Mindfulness ed EMDR nel trattamento dei traumi legati ai disturbi della nutrizione. La mattinata si concluderà con una tavola rotonda dedicata alla costruzione dell’identità in rapporto ai canoni estetici contemporanei.

Analisi sociologica e impatto delle nuove tecnologie
La sessione pomeridiana sposterà l’attenzione sul rapporto tra consumo di cibo e coinvolgimento attivo dei pazienti nel percorso di cura (Health Engagement), con una relazione della professoressa Guendalina Graffigna.
Un punto centrale della discussione sarà l’analisi dell’identità corporea nell’era dell’intelligenza artificiale e del benessere digitale, curata dalla psicoterapeuta Paola Medde. Tale approfondimento risulta necessario per comprendere come i modelli virtuali influenzino la percezione di sé nelle fasce d’età più giovani.
Interventi nelle scuole e modalità di iscrizione
L’ultima parte del programma sarà dedicata ai modelli di intervento educativo negli istituti scolastici, con il contributo di psicologi di ATS Val Padana e dirigenti scolastici. L’obiettivo è definire percorsi di prevenzione efficaci nei contesti dove il cambiamento corporeo è più marcato.
La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione obbligatoria. Per chi seguirà i lavori da remoto, il collegamento verrà fornito dopo il completamento della procedura d’iscrizione online.