CremonaFiere ospita per la quarta volta Cremona Art Fair, la manifestazione dedicata alla community dei collezionisti e degli appassionati d’arte contemporanea. L’evento, organizzato da T.O.E., propone un percorso espositivo curato che integra il mercato delle gallerie con un ricco programma pubblico di approfondimento. Il secondo polo fieristico lombardo diventa così il fulcro della produzione culturale attraverso talk, visite guidate e progetti speciali focalizzati sull’alfabetizzazione visiva e i nuovi linguaggi (immagine di copertina presa dal sito).
Orientamento per Millennial e Generazione Z
Una delle novità principali del programma 2026 è il progetto Art Advisor on demand. Il format è stato ideato per avvicinare i giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila al mercato dell’arte, offrendo consulenze gratuite della durata di 30 minuti. Attraverso il dialogo con curatori, i visitatori possono approfondire quotazioni, linguaggi e dinamiche di acquisizione.
Stanza d’ascolto e ricerca sonora
La fiera introduce quest’anno Stanza d’ascolto, un ambiente progettato da Michele Lombardelli e dedicato al suono come mezzo espressivo. Lo spazio ospita sessioni di ascolto di opere di artisti quali Joseph Beuys, John Cage, Yoko Ono e Anne Imhof, riprodotte tramite impianti ad alta fedeltà forniti da Audio Graffiti. Il progetto include una mostra di documenti storici, spartiti e libri d’artista, collegando la ricerca sonora contemporanea alla tradizione musicale e liutaria della città di Cremona.
Talk e alleanze strategiche nella produzione culturale
Il calendario degli incontri prevede momenti di confronto tra professionisti del settore. Sabato 9 maggio, alle ore 15:30, si terrà il talk intitolato “Arte, Imprese e Fondazioni: Alleanze strategiche nella produzione culturale contemporanea”. L’incontro, moderato da Francesca Baboni, vedrà gli interventi di Andrea Savino (Collezione da Tiffany) e Vera Canevazzi (Vera Canevazzi Art Consulting). Il dibattito analizzerà i modelli di collaborazione tra il sistema economico e quello artistico, approfondendo i temi del mecenatismo e del valore sociale generato dall’innovazione culturale.
Editoria d’arte e premi per i talenti emergenti
La sezione Editor della fiera offre una panoramica sulle pubblicazioni di nicchia e sulla conservazione della memoria storica. Domenica 10 maggio si alterneranno presentazioni di gallerie specializzate come Tricromia Illustrator’s Artgallery e approfondimenti sul Futurismo curati da Biblohaus. Sul fronte della valorizzazione degli artisti, il Premio Prospettive, promosso dal collezionista Angelo Di Bartolomeo, sosterrà l’acquisizione di opere di profili emergenti e mid-career selezionati da una giuria composta dai curatori Andrea Bruciati e Carla Gerbino.