Gli appuntamenti imperdibili per il prossimo fine settimana a Cremona e provincia: i nostri consigli per sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026.
Cosa fare a Cremona: gli eventi del weekend (31 ottobre- 1 novembre 2026)
CREMONA. Nel nome del Padre
- Fino al 29 novembre 2026 – Museo Diocesano
Il Museo Diocesano di Cremona presenta una stagione autunno-invernale dedicata alla riscoperta e al restauro del patrimonio artistico. Fino al 29 novembre è protagonista la mostra dossier “Nel nome del Padre”, curata da Francesco Ceretti e Filippo Piazza, che espone due opere ritrovate di Boccaccio Boccaccino: il “Dio Padre benedicente” e il “Battesimo di Cristo”. L’evento valorizza il ruolo del maestro nel Rinascimento cremonese. A fine anno seguirà la “Santa Lucia” del Genovesino con restauro a cantiere aperto. Maggiori info CLICCANDO QUI.

CREMONA. Io sono Narciso
- Fino al 23 gennaio 2027 – Galleria Mangano, Via Grado 6
La Mangano Galleria d’Arte di Cremona ospita “Io sono Narciso”, mostra personale di Luigi Mastrangelo a cura di Pierpaolo e Gianluca Mangano. L’esposizione ripercorre oltre quarant’anni di carriera del pittore, protagonista della figurazione italiana degli anni Ottanta, esponendo dipinti storici, inediti e lavori recenti. La ricerca dell’artista, incentrata su figure ibride e identità fluide, anticipa i temi del dibattito contemporaneo. La galleria è aperta da lunedì a venerdì (16:30-18:30) e su appuntamento.

CREMONA. Flowers
- Fino al 14 novembre 2026 – Museo di Storia Naturale
Il Museo di Storia Naturale di Cremona ospita “Flowers”, la mostra collettiva dei soci dell’Acav inaugurata sabato alle 11. L’esposizione presenta le opere di diciotto artisti che esplorano il mondo floreale attraverso differenti linguaggi pittorici, forme e sensibilità. Il progetto mette in dialogo l’interpretazione artistica della natura con gli spazi museali dedicati all’osservazione scientifica. Realizzata con il patrocinio del Comune di Cremona, la rassegna resterà aperta fino al 14 novembre.

CASALMAGGIORE. Ridefinire il gioiello
- Fino all’8 novembre 2026 – Museo del Bijou, Via Porzio 9 – PROROGATA
Dal 7 marzo al 29 settembre 2026, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita la decima edizione di “Ridefinire il Gioiello”. La mostra collettiva, curata da Sonia Patrizia Catena, presenta 47 opere che interpretano il tema della montagna come archetipo e ascesa spirituale. Inserito nel programma culturale per le Olimpiadi Milano Cortina 2026, l’evento include le opere di Alex Sala e Gaia Descovich. Un viaggio tra arte e design che trasfigura la materia in ornamento da indossare. Orari mostra: Aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; domenica e festivi dalle 15 alle 19 – Tel: 0375 284424 – museodelbijou@gmail.com –www.museodelbijou.it.

CASALMAGGIORE. 9 Artisti
- Dal 30 ottobre al 2 novembre – Palazzo Abbaziale
Fino al 2 novembre il Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore ospita una mostra d’arte con ingresso libero (orari 9:30-12:30 e 14:00-18:00), promossa dall’Unità Pastorale locale e presentata da Simone Fappanni. L’evento mette in dialogo nove personali di altrettanti artisti: Walter Benetelli, Raffaella Chezzi, Claudio Guatteri, Chiara Guglielmi, Mariarosa Marchini, Anna Piva, Roberto Sirocchi, William Tosi e Odilla Zanella. I linguaggi proposti spaziano dall’astrazione alla figurazione, tra acquerelli, ricerca cromatica e paesaggi, affrontando temi legati alla memoria, alla luce e al confronto tra tradizione e presente.

CREMA. Crema Sportiva
- Dal 31 ottobre all’8 novembre 2026 – Museo Civico di Crema e del Cremasco
Le Sale Agello del Museo Civico di Crema e del Cremasco ospitano la mostra fotografica “Crema Sportiva”, con scatti firmati da Angelo Peia. L’esposizione sarà aperta al pubblico dal 31 ottobre all’8 novembre 2026. La mostra è visitabile da martedì a venerdì dalle 15.30 alle 17.30, mentre il sabato e la domenica si osservano gli orari 10.00-12.00 e 15.30-17.30. L’evento è ad ingresso libero ed è promossa dal Centro Ricerca Alfredo Galmozzi insieme al Comune di Crema e alla BCC Caravaggio e Cremasco.
