CRONACA

Claudio Guatteri espone le Quattro Stagioni alla Libreria del Convegno

Il ciclo pittorico dedicato ai mutamenti del paesaggio naturale resta visibile al pubblico fino al 15 marzo

Claudio Guatteri espone le Quattro Stagioni alla Libreria del Convegno

Fino al prossimo 15 marzo 2026, gli spazi della Libreria del Convegno di Cremona ospitano la mostra itinerante intitolata “Le quattro stagioni”, firmata dal pittore Claudio Guatteri. L’esposizione raccoglie una selezione di opere di piccolo e medio formato che focalizzano l’attenzione sulla relazione tra l’autore e l’ambiente naturale.

Soggetti e tecnica della produzione pittorica

Il curatore dell’evento, Simone Fappanni, ha descritto l’approccio del paesaggista spiegando che “la pittura di Guatteri nasce da un contatto quotidiano con la natura, da un’attenzione che si rinnova nel tempo e accompagna il gesto pittorico”.

Le tele presentate documentano il ciclo stagionale attraverso la raffigurazione di scorci e panorami eseguiti dal vivo. La produzione dell’artista si concentra sulla resa della luce e delle variazioni cromatiche, includendo sia vedute dei territori d’origine sia panorami distanti. Tra i temi trattati emergono le vedute lacustri, dove l’elemento idrico funge da specchio per le modulazioni dell’ambiente. Secondo l’analisi di Fappanni, “ogni dipinto si presenta come una soglia temporale, un frammento di tempo osservato e restituito con sincerità”.

Claudio Guatteri

La funzione del colore nella narrazione naturale

L’esposizione si sviluppa come un itinerario unitario che attraversa le diverse fasi dell’anno senza ricorrere a sovrastrutture concettuali. La tecnica utilizzata dal creativo privilegia l’immediatezza del segno grafico e la stesura di una materia cromatica articolata, finalizzata a suggerire le trasformazioni del paesaggio.

Il colore assume quindi un valore strutturale, delineando la densità atmosferica e il ritmo del tempo. L’iniziativa offre ai visitatori una sequenza di visioni fondate sull’osservazione diretta e sulla capacità della pittura di evocare la relazione tra il soggetto osservante e l’ecosistema circostante.