PREVENZIONE SANITARIA

Campagna antinfluenzale 2026/2027 a Cremona: primo open day all’hub di via Dante

L'ASST avvia la somministrazione dei vaccini con una giornata ad accesso programmato

Campagna antinfluenzale 2026/2027 a Cremona: primo open day all’hub di via Dante

Sabato 3 ottobre 2026 prenderà il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026/2027 promossa dall’ASST di Cremona. Per l’occasione, l’azienda sanitaria organizzerà una giornata d’apertura straordinaria dalle ore 8:30 alle ore 14:00 presso l’Hub vaccinale di via Dante 134, nel comune di Cremona. L’accesso alla somministrazione sarà consentito a tutti i cittadini previa prenotazione obbligatoria.

Modalità di prenotazione del vaccino

I residenti che intenderanno aderire alla somministrazione potranno registrarsi tramite due canali digitali e telefonici messi a disposizione dall’amministrazione. La prenotazione si potrà effettuare online sulla piattaforma Prenota Salute di Regione Lombardia oppure chiamando il call center regionale al numero verde 800 894 545.

Finalità della profilassi e complicanze virali

La profilassi vaccinale rappresenta il mezzo principale per contrastare la diffusione del virus stagionale e limitare l’insorgenza di sintomatologie gravi nelle fasce della popolazione. L’avvio della somministrazione a inizio autunno garantisce lo sviluppo della risposta immunitaria nelle settimane successive, in corrispondenza con l’inizio della circolazione dei virus respiratori.

Le dichiarazioni della responsabile del servizio vaccinale

La dirigente del servizio sanitario ha illustrato le motivazioni e gli obiettivi dell’iniziativa attraverso le note ufficiali.

Antonella Laiolo, direttore della struttura Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive:

“La vaccinazione antinfluenzale è un’importante opportunità di protezione per tutta la popolazione. L’influenza non è soltanto una seccatura: è un’infezione virale che può avere manifestazioni di diversa gravità e, in alcuni casi, provocare complicanze importanti, come polmonite, encefalite, ictus, miocardite e infarto. Complicanze che possono interessare anche adulti e giovani adulti in buona salute”.

Antonella Laiolo, direttore della struttura Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive:

“Chi ha una vita sociale più attiva può essere maggiormente esposto al virus e avere più probabilità di trasmetterlo anche alle persone fragili. Vaccinarsi significa quindi proteggere sé stessi e contribuire a proteggere gli altri: è un gesto di responsabilità che riguarda tutti”.