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I vincitori di Sanremo 2022

"Brividi" di Mahmood e Blanco è nata a Cremona da un errore di... Michelangelo

Il brano che ha trionfato nella 72esima edizione del Festival della Canzone italiana ha avuto origine, quasi per caso, in uno studio di registrazione di Vescovato.

"Brividi" di Mahmood e Blanco è nata a Cremona da un errore di... Michelangelo
Attualità Cremona, 07 Febbraio 2022 ore 18:42

Dagli sbagli si impara e tante volte ci si guadagna pure. Lo sanno benissimo Mahmood e Blanco, i due giovanissimi cantanti vincitori della 72esima edizione del Festival di Sanremo. Il loro brano "Brividi", secondo gli ultimi retroscena, sarebbe nato da un errore di... Michelangelo.

Naturalmente non del genio rinascimentale stiamo parlando, ma di un accordo sbagliato al pianoforte suonato dal musicista-produttore della melodia che ha trionfato sul palco dell'Ariston.

"Brividi" di Mahmood e Blanco è nata da un accordo sbagliato al pianoforte

Con molta probabilità solo "O forse sei tu", la bellissima canzone di Elisa, avrebbe potuto insidiare la loro vittoria finale. Eppure, fin dalla prima serata, in tanti avevano dato per scontato il trionfo di Mahmood e Blanco alla 72esima edizione del Festival di Sanremo. Il riscontro popolare ne aveva dato la prova più lampante: in un solo giorno "Brividi" ha totalizzato più di 3,5 milioni di ascolti su Spotify, una delle più importanti piattaforme di streaming musicale, raggiungendo persino la quinta posizione al mondo.

Ma come spesso capita, le favole più belle, si sa, possono avere origine da un errore o da una falsa partenza. Il ritornello della canzone "Brividi" di Mahmood e Blanco, infatti,  è nato da un accordo sbagliato al pianoforte fatto da Michelangelo, produttore musicale del brano.

Blanco ha raccontato che la scorsa estate, quando ancora non conosceva Mahmood, si era incontrato con lui da Michelangelo nello studio di registrazione di Vescovato (Cremona). Il produttore cremonese, mentre stava suonando il pianoforte, sbagliando casualmente un accordo, ha dato il là alla realizzazione del ritornello ufficiale di "Brividi". Blanco e Mahmood hanno iniziato così a cantare ed ecco nato il refrain. Capite la potenzialità che ne potevano nascere sia Blanco che Mahmood hanno iniziato a lavorare alle proprie strofe.

Chi è Michelangelo, produttore musicale di "Brividi"

Ma chi è Michelangelo, produttore musicale di "Brividi", canzone vincitrice del 72esimo Festival di Sanremo? Michele Zocca, 28 anni, è originario di Cremona. Fin da piccolo ha studiato musica (batteria, chitarra pianoforte e basso elettrico), per poi appassionarsi alla produzione e al mixing. Dal 2019 ha cominciato a lavorare al fianco di Blanco, con il quale è nata anche una profonda amicizia.

A testimonianza di ciò c'è anche il fatto che il giovanissimo artista rivelazione del 2021, per introdurre tutti i suoi brani, cita a gran voce il nome del suo produttore, in un liberatorio "Michelangeloooo", tag che è diventata super-popolare anche tra tutti i fan di Blanco e non solo. Da pochissimo tempo Michele Zocca è anche diventato padre per la prima volta della piccola Margherita, avuta con la compagna Cecilia Molardi.

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Il testo della canzone

Ho sognato di volare con te
Su una bici di diamanti
Mi hai detto: "Sei cambiato, non vedo
Più la luce nei tuoi occhi"
La tua paura cos'è?
Un mare dove non tocchi mai
Anche se il sesso non è
La via di fuga dal fondo
Dai, non scappare da qui
Non lasciarmi così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Tu, che mi svegli il mattino
Tu, che sporchi il letto di vino
Tu, che mi mordi la pelle
Con i tuoi occhi da vipera
E tu, sei il contrario di un angelo
E tu, sei come un pugile all'angolo
E tu scappi da qui, mi lasci così
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi
Dimmi che non ho ragione
E vivo dentro una prigione
E provo a restarti vicino
Ma scusa se poi mando tutto a puttane e
Non so dirti ciò che provo, è un mio limite
Per un "ti amo" ho mischiato droghe e lacrime
Questo veleno che ci sputiamo ogni giorno
Io non lo voglio più addosso
Lo vedi, sono qui
Su una bici di diamanti, uno fra tanti
Nudo con i brividi
A volte non so esprimermi
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E ti vorrei rubare un cielo di perle
E pagherei per andar via
Accetterei anche una bugia
E ti vorrei amare, ma sbaglio sempre
E mi vengono i brividi, brividi, brividi

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