ASSt Cremona

Autismo: interventi mirati per le persone fra i 18 e i 30 anni a favore della continuità assistenziale

Per le persone adulte con autismo si aprono nuove possibilità di trattamento. Lo stabilisce l’accordo operativo stipulato fra ASST di Cremona, Fondazione Sospiro e Cooperativa Servizi per l’Accoglienza.

Autismo: interventi mirati per le persone fra i 18 e i 30 anni a favore della continuità assistenziale
Attualità Cremona, 10 Luglio 2021 ore 12:37

Autismo: interventi mirati per le persone fra i 18 e i 30 anni a favore della continuità assistenziale. Grazie alla collaborazione con Fondazione Sospiro e Cooperativa Servizi per l’Accoglienza. Fondamentale il sostegno dell’associazione “Accendi il buio”.

Autismo: nuove opportunità di assistenza per adulti a Cremona

“L’accordo rappresenta un importante passo avanti per la realizzazione degli interventi mirati alla salute e al benessere delle persone con disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento – spiega Paola Mosa (Direttore Socio Sanitario ASST di Cremona). L’accordo pone al centro dell’attenzione un tema cruciale: ossia la necessità di creare le condizioni favorevoli per rispondere ai bisogni clinici e socio-riabilitativi delle persone con autismo, soprattutto durante il passaggio dall’adolescenza all’età adulta”.

“Il documento – continua Mosa - è frutto di un percorso condiviso e di una collaborazione proficua e molto
positiva fra i tre diversi enti. Il tutto si è concretizzato grazie al sostegno irrinunciabile dell’Associazione
Accendi il Buio”.

Le persone con autismo sono già trattate dai servizi territoriali, la sottoscrizione del protocollo facilita e accresce
le possibilità di presa in carico”.

Un focus sull'autismo

Emanuela Ghinaglia - Psichiatra, Centro Psico Sociale ASST di Cremona - spiega:

Con il termine autismo si fa riferimento ad un insieme eterogeneo di problemi emotivi e comportamentali che si manifestano fin dalla prima infanzia e sono caratterizzati da difficoltà nelle interazioni e nella comunicazione sociale, con un forte impatto sulla vita relazionale. Si preferisce parlare di “disturbi dello spettro autistico” piuttosto che genericamente di autismo, per sottolineare l’estrema variabilità delle manifestazioni e della loro gravità. Una ricerca del 2018 dell’Istituto Superiore di Sanità indica una prevalenza di 1/77 per la popolazione in età scolare: si tratta quindi di un problema più diffuso di quanto si pensi, che interessa un elevato numero di persone e di famiglie.

Quali sono i servizi offerti dal Centro Psico Sociale dell’ASST di Cremona?

Il primo obiettivo che ci siamo posti per l’ASST è stato quello di riuscire a garantire una valutazione clinica e diagnostica dopo i 18 anni, essendo tali metodiche non presenti nella routine dei servizi per gli adulti. Dal 2017 sono entrate in contatto con il CPS di Cremona più di 40 persone con diagnosi di disturbo dello spettro autistico di livello 1 (ad alto funzionamento); di queste, 32 hanno un’età compresa fra i 18 e i 30 anni.

Con la sottoscrizione dell’accordo cosa cambia?

Ci permetterà di offrire interventi mirati per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 30 anni. Questo grazie ai laboratori realizzati in collaborazione tra ASST e Fondazione Sospiro e ospitati nei locali della Casa di Nostra Signora. La scelta di utilizzare un luogo non sanitario per il trattamento ben si presta alla acquisizione e al consolidamento delle autonomie di vita. In buona sostanza, la formalizzazione dell’accordo rende più funzionale il gruppo di lavoro che richiede agli operatori lo sforzo di condividere ruoli, funzioni e formazione professionale con l’obiettivo comune di dare vita ad un progetto che non è solo cura, ma di supporto ai desideri e ai progetti di vita dei ragazzi e delle ragazze.