Attenzione agli SMS fraudolenti che citano l’ASL per indurre a chiamare numeri a pagamento con prefissi 893 o 895. L’ATS Val Padana invita a non rispondere, non cliccare sui link e segnalare subito il raggiro alla Polizia Postale (immagine di copertina creata con AI).
SMS fraudolenti
Negli ultimi giorni, alcuni cittadini del territorio di ATS Val Padana, competente per le province di Cremona e Mantova, hanno segnalato di aver ricevuto SMS sospetti che sembrano provenire dagli uffici dell’“ASL”. Tuttavia, si tratta di messaggi fraudolenti, ideati per ingannare gli utenti e indurli a chiamare numeri a pagamento, con conseguenti costi elevati. È importante sottolineare che la dicitura corretta per l’ente sanitario locale è “ATS” (Agenzie di Tutela della Salute), non “ASL”, un dettaglio che può aiutare a riconoscere la truffa.
Il meccanismo della truffa
Il messaggio invita a contattare numeri telefonici con prefissi 893 o 895, come ad esempio 89349475, che sono associati a servizi a pagamento. Chi risponde o richiama rischia di incorrere in addebiti molto elevati. Il testo del messaggio solitamente parla di “comunicazioni che la riguardano”, un’esca generica per spingere l’utente a interagire.
Come proteggersi
Per evitare di cadere in questi raggiri, ATS Val Padana raccomanda di seguire alcune semplici ma fondamentali precauzioni:
- Non rispondere né richiamare il numero indicato nel messaggio.
- Non cliccare su eventuali link presenti nel testo.
- Non fornire dati personali o sensibili.
- Segnalare immediatamente il messaggio sospetto alla Polizia Postale.
Per qualsiasi informazione sanitaria o dubbio, è sempre consigliato rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali di ATS Val Padana. Sul sito web www.ats-valpadana.it sono disponibili tutti i recapiti dei servizi. Inoltre, è possibile contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico al numero verde 800 184 730, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 12:30, oppure scrivere una mail a urp@ats-valpadana.it.
La diffusione di SMS fraudolenti che si spacciano per comunicazioni ufficiali rappresenta un rischio concreto per la sicurezza dei cittadini. La prudenza e l’attenzione ai dettagli, come la corretta denominazione dell’ente sanitario, sono armi fondamentali per difendersi da questi tentativi di truffa. ATS Val Padana invita tutti a mantenere alta la guardia e a utilizzare solo i canali ufficiali per ogni necessità.