Rassegne musicali internazionali

All’Auditorium Arvedi il debutto di Trilok Gurtu: una prima assoluta per CremonaJazz

Il palcoscenico cittadino ospita lo Special Project del percussionista indiano in una serata che fonde world music, fusion e sonorità jazz

All’Auditorium Arvedi il debutto di Trilok Gurtu: una prima assoluta per CremonaJazz

L’undicesima edizione di CremonaJazz si arricchisce di un nuovo appuntamento internazionale che segue il songbook di Olivia Trummer. Nella serata di giovedì 4 giugno 2026, alle ore 21:00, il palcoscenico dell’Auditorium Arvedi di Cremona ospiterà il debutto in prima assoluta del Trilok Gurtu Special Project.

Il debutto assoluto dello Special Project

Si tratta di una formazione musicale che persegue la fusione tra tradizioni sonore differenti, strutturando contaminazioni tra world music, jazz, fusion e componenti di matrice classica ed etnica. Le composizioni spaziano dai ritmi tabla-jazz fino alle melodie etno-rock, basandosi su improvvisazioni dal vivo per celebrare la diversità acustica globale.

La rassegna musicale è promossa dal Museo del Violino e da Unomedia, con il supporto della Fondazione Arvedi Buschini e dei MdV friends. I biglietti per assistere all’evento risultano disponibili per l’acquisto direttamente presso la sede del Museo del Violino (contatto telefonico 0372 080809) oppure tramite i canali telematici del circuito Vivaticket.

Il repertorio e la formazione sul palco

La scaletta dello Special Project prevede la rivisitazione dei grandi classici del maestro indiano, noto per aver raccordato jazz, world music e percussioni ancestrali. Il pubblico assisterà a riarrangiamenti di composizioni iconiche quali “Glimpse”, “Believe”, “Spellbound” e “Baba”, nelle quali i ritmi dialogano con soluzioni jazz e innesti di elettronica moderna. Il programma include inoltre l’esecuzione di brani inediti composti da Rita Marcotulli e Carlo Cantini, strutturati appositamente per questa linea esecutiva in modo da unire le tradizioni indiane, i groove africani e le armonie contemporanee.

La formazione sul palco è costituita da quattro strumentisti di rilievo internazionale:

  • Trilok Gurtu (percussioni): maestro delle tabla e dei ritmi orientali, vanta collaborazioni con figure quali John McLaughlin, Joe Zawinul e Don Cherry.

  • Rita Marcotulli (pianoforte e tastiere): pianista esperta in jazz e improvvisazione, attiva in progetti con Paolo Fresu e Antonello Salis per il raccordo tra melodia europea e ritmi globali.

  • Carlo Cantini (violino): violinista classico mantovano dedito alla musica fusion e sperimentale, già collaboratore dello stesso Gurtu, di Stevie Wonder e di Astor Piazzolla.

  • Giorgio Panico (basso): bassista orientato alla world music e alla fusion, incaricato di garantire la tenuta del groove e il legame ritmico tra le diverse culture musicali.

L’appuntamento con AperiJazz nel cortile

Il programma della serata prevede un momento di anteprima musicale prima del concerto principale all’interno dell’auditorium. A partire dalle ore 19:00, il cortile del Museo del Violino ospiterà l’evento denominato AperiJazz. Lo spazio vedrà l’esibizione dei Bombetta Swing, un ensemble dedito alla riproposizione del repertorio jazz e swing caratteristico delle prime decadi del ventesimo secolo.

Oltre alle principali composizioni nordamericane risalenti agli anni Venti, Trenta e Quaranta, il gruppo eseguirà alcuni brani estrapolati dalla tradizione swing italiana ed europea. L’accesso al cortile per assistere al concerto introduttivo è libero, con la facoltà per i visitatori di usufruire del servizio di consumazione gestito dalla Caffetteria e Bistrot del Museo del Violino.