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A tavola senza vedere: a Crema la “cena al buio” per riscoprire i sensi

Un’esperienza sensoriale e solidale alla Casa del Pellegrino: gusto, olfatto e ascolto protagonisti per una buona causa

A tavola senza vedere: a Crema la “cena al buio” per riscoprire i sensi

Sabato 17 gennaio 2026 alla Casa del Pellegrino di Crema si terrà una cena al buio per vivere un’esperienza sensoriale unica, riscoprendo il cibo senza l’uso della vista. L’iniziativa, promossa dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha anche una finalità solidale (immagine di copertina creata con AI)

A Crema una “cena al buio”

Spegnere le luci per accendere i sensi. È questo lo spirito della cena al buio in programma sabato 17 gennaio 2026 alle ore 20.00 presso la Casa del Pellegrino di Crema, in piazza Giovanni Paolo II. Un appuntamento pensato per offrire ai partecipanti un punto di vista inedito sul cibo e sulla percezione sensoriale, vivendo per una sera l’esperienza del buio totale.

Mangiare senza vedere

La cena sarà servita in un ambiente completamente oscurato. L’assenza della vista permetterà agli ospiti di concentrarsi su gusto, olfatto, tatto e udito, stimolando una percezione più profonda dei sapori e delle sensazioni. Un modo diverso di stare a tavola che invita alla riflessione e alla condivisione.

Solidarietà a tavola

L’iniziativa ha anche una finalità benefica: il costo di partecipazione è di 25 euro e parte del ricavato sarà devoluto al progetto “Mai più da soli”, a sostegno di attività sociali e inclusive. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Davide Cantoni al numero 333 1263135.

La cena al buio è organizzata dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, da anni impegnata nella sensibilizzazione e nell’inclusione delle persone con disabilità visiva.

Cena al buio a Crema