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A Giacomo Gentili il premio “L’Atleta Cremonese nel Mondo”

Il sindaco Virgilio: "Un ambasciatore autentico dei valori dello sport e della nostra comunità"

A Giacomo Gentili il premio “L’Atleta Cremonese nel Mondo”

Cremona ha reso omaggio a uno dei suoi sportivi più rappresentativi. Nella mattinata di sabato 20 giugno, nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale, il sindaco Andrea Virgilio ha conferito a Giacomo Gentili il premio “L’Atleta Cremonese nel Mondo” per l’anno 2025.

Il riconoscimento arriva dopo l’oro conquistato dal canottiere cremonese ai Campionati Mondiali di Canottaggio di Shanghai, nel quattro di coppia, insieme a Luca Chiumento, Luca Rambaldi e Andrea Panizza. Un titolo che ha riportato l’Italia sul gradino più alto del podio iridato in una specialità storica per il canottaggio azzurro.

La cerimonia si è aperta con il saluto dell’assessore allo Sport Luca Zanacchi, poi la parola è passata al sindaco Virgilio, che ha sottolineato il valore sportivo e umano del percorso di Gentili.

“Con il premio ‘L’Atleta Cremonese nel Mondo’ la nostra città rende omaggio a un campione che, con il suo talento e il suo impegno, ha saputo raggiungere i vertici dello sport mondiale senza mai perdere il legame con le proprie radici”, ha detto il sindaco.

Virgilio ha ricordato i risultati del canottiere, “dall’argento olimpico ai titoli mondiali e alle più recenti vittorie in Coppa del Mondo”, definendoli “motivo di orgoglio per tutta Cremona”. Poi il riferimento ai valori che stanno dietro ogni medaglia:

“Sacrificio, disciplina, perseveranza e una passione coltivata giorno dopo giorno: valori che rappresentano un esempio prezioso per le nuove generazioni”.

Dal Po ai podi internazionali

Giacomo Gentili è nato a Cremona il 3 luglio 1997. È cresciuto sportivamente nella Canottieri Bissolati, dove ha iniziato a remare sulle acque del Po, prima del trasferimento al college federale di Piediluco quando era ancora giovanissimo. Oggi è tesserato per il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle ed è uno dei punti fermi del quattro di coppia italiano.

La sua carriera racconta un percorso costruito passo dopo passo. Nel 2015 ha vinto l’oro ai Mondiali e agli Europei Juniores nel singolo. Nella categoria Senior è stato campione del mondo a Plovdiv 2018 e si è confermato iridato a Shanghai 2025. A questi risultati si aggiungono i titoli europei nel quattro di coppia a Glasgow 2018, Varese 2021, Monaco 2022 e Szeged 2024.

Ai Giochi Olimpici ha partecipato a Tokyo 2020, chiudendo al quinto posto, e a Parigi 2024, dove ha conquistato la medaglia d’argento con l’equipaggio azzurro.

Il ritorno del premio

Il premio “L’Atleta Cremonese nel Mondo” è stato istituito dal Comune di Cremona nel 2005 ed è destinato ad atlete e atleti nati o residenti in città che, nel corso dell’anno, abbiano conquistato un titolo mondiale o olimpico in una disciplina riconosciuta dal CONI.

Dopo alcune interruzioni, legate prima a una sospensione del riconoscimento e poi al periodo della pandemia, il premio è stato ripristinato dal Consiglio comunale. La proposta era stata avanzata con un ordine del giorno presentato il 3 ottobre 2025 dai consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia e approvato all’unanimità nella seduta del 9 febbraio 2026.

A seguito delle verifiche dell’Ufficio Sport, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà sportive del territorio e del CONI provinciale, Gentili è risultato l’atleta in possesso dei requisiti per ricevere il premio 2025, grazie al titolo mondiale conquistato a Shanghai.

Le testimonianze di chi lo ha visto crescere

Durante la cerimonia sono intervenuti anche Luigi Arrigoni, primo allenatore di Gentili, che lo ha accompagnato dagli inizi fino ai primi successi, Maurilio Segalini, presidente della Canottieri Bissolati, e Alberto Lancetti, delegato provinciale del CONI.

Arrigoni ha ricordato gli anni della formazione, quando il talento iniziava a emergere ma doveva ancora diventare percorso, disciplina e continuità. Segalini ha insistito sul profilo umano dell’atleta, sulla sua ironia e sul ruolo di esempio che oggi rappresenta per i giovani soci della Canottieri. Lancetti ha invece richiamato il valore olimpico dello sport, fatto di risultati ma anche di rispetto, impegno e responsabilità.

È intervenuta anche la consigliera comunale Chiara Capelletti, prima firmataria dell’ordine del giorno che ha portato al ripristino del premio. Per Capelletti, figure come Gentili sono importanti perché oggi c’è bisogno di esempi positivi per i giovani.

Alla cerimonia erano presenti anche il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Massimo Dell’Anna, la viceprefetto Iole Galasso e rappresentanti delle società sportive cittadine.

Gentili: “Spero di essere un esempio per i giovani”

Nel suo intervento, Giacomo Gentili ha ringraziato per le parole di stima ricevute, sia sul piano sportivo sia su quello personale. Il canottiere ha detto di sperare di poter essere davvero un esempio per i ragazzi e le ragazze che vogliono avvicinarsi allo sport.

“Per questo oggi lo premiamo non soltanto per i risultati ottenuti, ma anche per ciò che rappresenta”, ha detto ancora il sindaco Virgilio. “Un punto di riferimento per tanti giovani e un ambasciatore autentico dei migliori valori dello sport e della nostra comunità”.