Ancora incendi sospetti a Casaletto, è giallo...

Sono anni che in paese si susseguono inspiegabili incendi ai danni degli autoveicoli in sosta.L’ultimo risale a domenica notte, quando sono divampate le fiamme attorno a un furgone posteggiato in via Lorenzo Savina.

Ancora incendi sospetti a Casaletto, è giallo...
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Ancora incendi a Casaletto Vaprio, questa volta in via Lorenzo Savina. Strani incendi che si ripetono come una maledizione.

L’ennesimo rogo

E’ successo di nuovo. Nei giorni scorsi a Casaletto un piccolo furgone ha preso fuoco misteriosamente, generando una colonna di fumo che ha messo in allarme gli abitanti. Ma non solo: le fiamme minacciavano la facciata della palazzina.  Il proprietario del mezzo, precipitatosi in strada, ha imbracciato un estintore in dotazione al condominio e ha tentato di spegnere il rogo. Ma a inquietare è la costanza con cui nel piccolo paese del Cremasco si ripetono fatti del genere.

Intervengono i pompieri

Allertato il «115», le autobotti dei Vigili del fuoco sono giunte sul posto quando l’incendio era ormai stato domato e i pompieri non hanno potuto far altro che constatare lo scampato pericolo. Circoscritte alla porzione anteriore del mezzo, le fiamme non hanno coinvolto veicoli e proprietà circostanti. Venendo alle cause, l’ipotesi di dolo è al vaglio dei carabinieri di Vailate.

I precedenti

Era il 21 ottobre 2015 quando la  Bmw X5 di un residente in via Papa Giovanni XXIII bruciò in circostanze poco chiare, mentre un cortocircuito sembrerebbe alla base di un episodio analogo, il 7 agosto 2015. Venti giorni dopo, a un migliaio di metri di distanza, una  Fiat Punto  andava a fuoco nell’area di sosta adiacente alla casa dell’acqua coinvolgendo un veicolo parcheggiato affianco.  Siamo ad aprile 2016, all’angolo tra via San Giorgio e via Papa Giovanni XXIII, nella stessa zona del caso databile 2015. Questa volta però, a essere divorato dalle fiamme è stato un camper. L’episodio, sempre notturno, aveva destato l’attenzione di alcuni passanti che, allarmati dai bagliori e i fumi, non avevano perso tempo, telefonando subito al «115». Intervento utile a domare il rogo, ma non a salvare il mezzo, del quale si mantiene integra solo l’intelaiatura.
Nel novembre del 2017, un incendio dovuto forse a un guasto elettrico ha distrutto due auto parcheggiate, una  Skoda Fabia  e un’altra Punto.

L’ombra di un piromane

 Centro o periferia non importa, il fenomeno non sembra avere una localizzazione precisa, ma si ripete da anni, segnando un trend negativo che vede Casaletto Vaprio detenere un primato negativo locale, in quanto a roghi e cortocircuiti sospetti. L’ultimo pochi giorni fa, a quattro mesi dal precedente. Se si tratti o meno dell’ennesima coincidenza lo stabiliranno i carabinieri, che hanno aperto un’inchiesta.Resta allarmante il fatto che tutti i roghi «spontanei» si siano consumati nella notte, al riparo da sguardi indiscreti. Ai casalettesi non resta che accontentarsi della consolazione che gli incendi non abbiano provocato feriti.
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