Ladri in fuga dai carabinieri si schiantano, morto un 31enne FOTO

Il conducente ha lanciato l'auto a folle velocità e ha perso il controllo. Uno è morto, gli altri due sono gravissimi.

Ladri in fuga dai carabinieri si schiantano, morto un 31enne FOTO
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Incidente mortale sulla Provinciale 90 che collega Rivolta a Pandino.  Una banda di ladri  in fuga dai carabinieri è uscita di strada. Uno dei tre malviventi è deceduto. Si tratta di un 31enne residente a Cassano, A.K.

Incidente mortale: l’auto è uscita di strada

Alle 22.30 una “Bmw Serie 3″con a bordo tre albanesi è uscita di strada sulla Sp 90. Non sono note le generalità degli occupanti, ma uno è un giovane di 22 anni. Sul posto sono giunte due auto mediche e due ambulanze, della Croce bianca di Rivolta e della Croce rossa di Caravaggio, i carabinieri del Nucleo operativo di Crema, quelli della stazione di Rivolta, la Polizia di Pizzighettone e i Vigili del Fuoco di Cremona. Uno dei giovani tre è deceduto, gli altri due sono stati trasportati in codice rosso in ospedale, a Brescia.

Ladri in fuga dai carabinieri, poi lo schianto

I tre a bordo della “Bmw” erano ladri in fuga dai carabinieri e l’auto era lanciata a folle velocità.  A un certo punto il conducente ha perso il controllo ed è finito nel campo adiacente la carreggiata, ribaltandosi più volte. La vettura nell’impatto con il terreno ha addirittura perso le ruote anteriori.  I militari hanno perlustrato con delle torce tutta l’area per recuperare i pezzi della carrozzeria. Uno dei giovani, un 31enne di Cassano, ha perso la vita e gli altri due sono gravissimi. La salma è stata rimossa intorno alle 1.30, mentre la vettura, distrutta, è stata caricata sul carro attrezzi verso le 2. Sull’auto i carabinieri hanno recuperato la refurtiva e l’hanno restituita ai legittimi proprietari: aziende  e privati della zona. Risultano a carico della banda colpi a Treviglio, Vailate e Misano.

Le condizioni degli altri due

Restano gravi gli altri due membri del sodalizio, ricoverati in terapia intensiva agli Spedali civili di Brescia e all’ospedale di Cremona.

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