Un uomo di 45 anni è stato denunciato dai militari della Stazione di Rivolta d’Adda per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale dopo aver reagito in modo aggressivo a una verifica sul rispetto delle prescrizioni imposte.
45enne denunciato
Un 45enne pregiudicato è stato denunciato ad Agnadello dai Carabinieri di Rivolta d’Adda per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo ha insultato e minacciato i militari durante un controllo serale nella sua abitazione per verificare il rispetto delle prescrizioni dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
Il controllo dopo le 23
L’episodio è avvenuto la sera di venerdì 30 ottobre 2026 ad Agnadello, dove i Carabinieri della Stazione di Rivolta d’Adda hanno effettuato un controllo nell’abitazione del 45enne per accertare che rispettasse gli obblighi previsti dall’affidamento in prova ai servizi sociali.
Poco dopo le 23, una pattuglia si è presentata alla porta dell’uomo per verificarne la presenza in casa. A rispondere è stato un suo parente, che ha riferito ai militari che il 45enne stava dormendo e che non si sarebbe presentato.
I Carabinieri hanno quindi chiesto che venisse svegliato, proprio per poter procedere agli accertamenti. Trascorsi oltre cinque minuti senza che l’uomo si facesse vedere, i militari hanno deciso di approfondire la verifica.
Insulti e minacce ai militari
Entrati nel palazzo e raggiunto il piano dell’abitazione, i Carabinieri hanno fatto accesso all’appartamento, trovando il 45enne nella sua camera da letto. Alla vista dei militari, l’uomo, infastidito dal controllo, ha reagito con un atteggiamento provocatorio e minaccioso. Ha iniziato a inveire verbalmente contro i Carabinieri, rivolgendosi a loro con insulti e minacce.
Nonostante l’invito a mantenere la calma, il comportamento tenuto durante l’intervento ha portato i militari a segnalare l’accaduto all’autorità giudiziaria.
Oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale
Al termine degli accertamenti, il 45enne è stato denunciato per oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. La vicenda è nata nell’ambito di un controllo di routine finalizzato a verificare il rispetto delle prescrizioni a cui l’uomo era sottoposto in seguito alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.