La Questura di Cremona ha eseguito quattro espulsioni in un solo giorno: un 28enne marocchino è stato rimpatriato a Casablanca, mentre altri tre cittadini stranieri sono stati trasferiti nei Cpr di Milano e Gorizia. Tre degli espulsi erano appena stati scarcerati e avevano precedenti penali.
Quattro espulsioni in un giorno
Quattro cittadini stranieri espulsi dal territorio nazionale nell’arco di una sola giornata. È il bilancio degli interventi effettuati domenica 1 novembre 2026 dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona, che ha eseguito altrettanti provvedimenti di espulsione attraverso accompagnamenti alla frontiera e trasferimenti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di Milano e Gorizia.
Tre delle persone coinvolte erano appena state scarcerate dopo aver scontato un periodo di detenzione nella Casa circondariale di Cremona. Per tutte sono stati disposti provvedimenti di allontanamento dal territorio nazionale.
Rimpatriato un 28enne marocchino
Il primo intervento ha riguardato un cittadino marocchino di 28 anni, appena uscito dal carcere di Cremona. L’uomo aveva precedenti per rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle procedure, gli agenti lo hanno accompagnato direttamente all’aeroporto di Milano Malpensa, dove è stato imbarcato su un volo di linea diretto a Casablanca. Il rimpatrio è stato quindi eseguito senza il passaggio da un centro di permanenza.
Altri due ex detenuti trasferiti nel Cpr di Milano
Un secondo cittadino marocchino, di 26 anni, anche lui appena scarcerato dalla Casa circondariale di Cremona, è stato invece accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Milano. A suo carico risultavano precedenti per violenza sessuale, reati legati agli stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Stessa destinazione per un cittadino peruviano di 45 anni, anch’egli scarcerato dopo un periodo di detenzione nel carcere cremonese. L’uomo aveva precedenti per violenza sessuale, rapina e furto. Tra gli episodi contestati figura una violenza sessuale commessa a Milano, all’interno di un parco pubblico, durante una festa organizzata da alcuni connazionali.
Un 34enne nigeriano trasferito a Gorizia
Il quarto provvedimento ha riguardato un cittadino nigeriano di 34 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale e ritenuto pericoloso per la sicurezza pubblica. Per lui è stato disposto l’accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio di Gorizia, dove è stato trasferito al termine delle procedure eseguite dalla Questura di Cremona.