CORTEO

Duemila studenti in piazza per la Marcia della Pace

Mano nella mano da Palazzo Cittanova al centro storico in occasione del passaggio del Giro d'Italia per la Fratellanza

Duemila studenti in piazza per la Marcia della Pace
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Nella giornata di venerdì 23 ottobre 2026, circa duemila studenti e studentesse degli istituti scolastici di ogni ordine e grado si sono radunati in Piazza del Comune a Cremona, dopo aver percorso le vie del centro storico partendo da Palazzo Cittanova.

La manifestazione ha aperto ufficialmente la settimana promossa dall’Amministrazione comunale e dedicata al Giro d’Italia per la Pace, coordinata con l’arrivo della tappa numero 187 e il ricevimento della Lampada della Pace d’Assisi proveniente dal territorio bresciano. Le iniziative sul tema della solidarietà si protrarranno in città fino al primo novembre 2026.

Gli interventi istituzionali e le esibizioni sul palco

Il programma svolto in piazza ha visto la presenza e i discorsi del primo cittadino Andrea Virgilio, dell’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna e del vescovo monsignor Antonio Napolioni. All’evento hanno presenziato anche la vicesindaca Francesca Romagnoli, l’assessora all’Istruzione Roberta Mozzi e l’assessore alle Opere Pubbliche Paolo Carletti.

Sul palco si sono alternate esibizioni artistiche e musicali curate dai ragazzi: il gruppo StradiBass dell’ISS Stradivari, la Band ISS Torriani, il coro degli alunni dei plessi “Capra Plasio” e “Trento e Trieste”, la formazione dei Retroline (composta da frequentanti dell’IIS Stradivari, dello IAL Cremona e dell’IIS Stradivari Einaudi) e la rappresentazione “Un sudario per la Pietà di Gaza” presentata dal gruppo AtToriani sul testo di Paola Caridi. L’istituto Liceo Vida ha illustrato l’elaborato “Parole di Pace”, mentre lungo il percorso il Centro Provinciale Istruzione Adulti (CPIA) ha realizzato una performance dedicata.

Le dichiarazioni delle autorità e le ricorrenze nazionali

L’amministratore locale Andrea Virgilio ha dichiarato:

“Questa piazza piena di ragazze e ragazzi ci ricorda quanto futuro abbiamo davanti e la responsabilità che abbiamo nel prendercene cura. Avere fiducia nei giovani significa ascoltarli, dare spazio alle loro idee, accompagnarli nelle difficoltà e riconoscere ciò che possono offrire alla comunità. Noi adulti abbiamo il compito di trasmettere fiducia, generosità ed empatia, soprattutto attraverso l’esempio: come affrontiamo un conflitto, rispettiamo gli altri, manteniamo un impegno. I ragazzi hanno bisogno di adulti presenti, capaci di tenere insieme regole chiare e ascolto, fermezza e cura. È così che Cremona può diventare ogni giorno un cantiere di pace: nelle scuole, nelle famiglie, nei quartieri. Costruendo quel ponte che permette ai più giovani di raggiungere il proprio futuro, con la forza di una comunità che crede in loro e cammina al loro fianco”.

L’esponente della giunta Marina Della Giovanna ha evidenziato:

“Oggi ho visto una città coraggiosa e bellissima. Ringrazio gli studenti e le studentesse insieme a tutti gli insegnanti che li hanno accompagnati per avere scelto di esserci. Con questa marcia abbiamo voluto lanciare forte un messaggio semplice ma importante: la pace si deve costruire insieme, ogni giorno, a cominciare dalle città. Vedere una partecipazione così numerosa ci restituisce speranza: i giovani oggi ci hanno detto che per loro la pace è l’unico futuro possibile”.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’ottantesimo anniversario della Repubblica italiana e il quarantesimo anniversario del Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani.