Nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre 2026, intorno alle ore 14:00, si è verificato un episodio di rapina impropria presso un esercizio commerciale di Bagnolo Cremasco.
Il furto e la fuga
Tre individui — una 27enne, una 26enne e un 28enne, tutti residenti in provincia di Milano e già noti alle forze dell’ordine — si sono introdotti nella struttura nascondendo vari generi alimentari nelle borse e superando le casse dopo aver saldato un unico articolo di poco valore.
Alla richiesta della responsabile della struttura di verificare il contenuto dei contenitori, i tre hanno opposto rifiuto. Durante il tentativo della referente di bloccare il passaggio, i tre l’hanno aggredita e spinta a più riprese, abbandonando sul posto una borsa contenente tavolette di cioccolato dal valore di 165 euro per poi fuggire a bordo di una vettura verso Spino d’Adda.
L’intercettazione lungo la provinciale e le perquisizioni
La pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema, unitamente al supporto dei militari della Stazione di Rivolta d’Adda, ha intercettato l’autovettura lungo la Strada Provinciale 472, bloccando la corsa sulla Strada Provinciale 90.
I tre occupanti sono stati accompagnati presso la caserma di Crema per gli accertamenti di rito. L’ispezione del veicolo ha consentito di rinvenire prodotti alimentari e cosmetici per un totale stimato di circa 800 euro, dei quali gli occupanti non hanno fornito giustificazioni relative all’origine. Tutti i beni sono stati posti sotto sequestro.
I provvedimenti giudiziari e la convalida dei fermi
La visione delle immagini dell’impianto di videosorveglianza e il riconoscimento fotografico da parte della responsabile del punto vendita hanno confermato la dinamica dei fatti. Il ventottenne e la ventisettenne sono stati tratti in arresto per rapina impropria e trasferiti rispettivamente nelle strutture carcerarie di Cremona e Brescia – Verziano.
La 26enne è stata denunciata a piede libero per la medesima ipotesi di reato, mentre per il ventottenne è scattata anche la denuncia per ricettazione in merito alla merce rinvenuta a bordo dell’automobile. Nella mattinata di sabato 24 ottobre 2026 le misure cautelari sono state ufficialmente convalidate.