di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni Cremona perde 72-90 contro la Wegreenit Urania Milano nello scontro diretto per la salvezza al PalaFitLine di Desio. Per la squadra di coach Cardani una prestazione deludente, con 22 punti di Reed e un pesante passivo a rimbalzo: 47-25 per i milanesi.
WEGREENIT URANIA MILANO-JUVI FERRARONI CREMONA 90-72
Parziali 26-19, 45-32, 69-50.
WEGREENIT URANIA MILANO: Ale.Gentile 20, Ste. Gentile 14, Scott-Grayson 4, Morse 13, Italiano 9, Pollone 11, Morgillo 5, Galli, Saccoccia 14, Lasagni. All. Sacripanti
JUVI FERRARONI CREMONA: Anumba 3, Bruttini 10, Conti 10, Restelli 5, D’Almeida 2, Maspero 7, Cicchetti, Barbante, Reed 22, Robinson 13, Orlandi e Rosolino ne. All. Cardani
Wegreenit Urania Milano-Juvi Ferraroni Cremona 90-72
La Juvi Ferraroni è precipitata malamente al PalafitLine di Desio con la Wegreenit Urania Milano, una diretta concorrente ala salvezza. I padroni di casa si sono nettamente affermati 90-72. Gli oroamaranto una volta in svantaggio già nel primo periodo non sono più riusciti a ribaltare la situazione e a tratti sono stati disarmanti, senza nerbo e carattere. Ci si aspettava molto di più dal sodalizio di coach Cardani che aveva “promesso” ai suoi tifosi di reagire alle sconfitte precedenti. E’ stato l’esatto contrario. Cremona ha nettamente perso ai rimbalzi: 47 a 25 per i milanesi.
Il match
Inizio equilibrato con le due contendenti che sono attaccate. Stefano Gentile infila la tripla del 17-11 al 7’. Cremona subito costretta ad inseguire. Subisce il meno 10 all’8’ 23-13. Un paio di canestri di Conti riducono il passivo 24-19 e 26-19 al 10’. Gli oroamaranto hanno difficoltà a frenare la fisicità di Alessandro Gentile sotto canestro. Coach Cardani lascia i due americani in panchina e segna con il contagocce. Più continua l’Urania che si porta 41-26 al 18’.
All’intervallo 45-32 con 5 su 17 da tre punti e 3 su 13 da due per gli juvini. Inizio di frazione disastroso per la Ferraroni che sprofonda al 23’ 54-32. Si infortuna Scott Grayson mentre Barbante commette il quinto fallo. 69-50 al 30’. Nell’ultimo quarto non cambia nulla con Reed che cerca solo di migliorare il proprio score.


