La Digos di Cremona ha fermato due minorenni di 15 e 16 anni, trovati con passamontagna neri durante i controlli preventivi in via Palestro e in piazzale delle Tramvie. I due ragazzi sono stati accompagnati in Questura e nei loro confronti il questore ha disposto due Avvisi orali nell’ambito dei servizi di ordine pubblico.
Due minorenni con passamontagna neri
Due minorenni sono stati fermati dalla Digos di Cremona durante i controlli preventivi predisposti per monitorare le aree sensibili della città e i luoghi indicati come possibili punti di concentramento nella chat WhatsApp “OCCUPIAMO SCUOLE CREMONA 19/10/20026”. I due ragazzi, di 15 e 16 anni, sono stati trovati in possesso di passamontagna neri, nascosti sotto una giacca e all’interno di uno zaino.
I controlli
L’intervento è avvenuto nella mattinata di martedì 19 ottobre 2026, nell’ambito dei servizi di ordine pubblico disposti dal questore di Cremona. L’attività delle pattuglie interforze era finalizzata a sorvegliare le zone considerate sensibili e a prevenire eventuali criticità legate a iniziative organizzate sul territorio cittadino.
Nel corso dei controlli, gli agenti della Digos hanno intercettato i due minorenni, rispettivamente di 15 e 16 anni, di nazionalità ivoriana e marocchina, in via Palestro e in piazzale delle Tramvie. Secondo quanto riferito dalla Questura, alla vista degli agenti i ragazzi avrebbero tentato di allontanarsi, ma sono stati prontamente bloccati per essere sottoposti a controllo.
Passamontagna nascosti sotto la giacca e nello zaino
Durante le verifiche, i poliziotti hanno trovato entrambi in possesso di passamontagna neri. Gli indumenti erano stati nascosti sotto la giacca e all’interno di uno zaino. I due giovani sono stati quindi accompagnati negli uffici della Questura di Cremona per gli accertamenti del caso.
Emessi due Avvisi orali
Al termine degli accertamenti, nei confronti di entrambi i minorenni sono stati adottati gli Avvisi orali del questore di Cremona, provvedimenti di natura preventiva nell’ambito delle misure di pubblica sicurezza.
I controlli rientravano nell’attività di monitoraggio predisposta anche in relazione a una chat WhatsApp denominata “OCCUPIAMO SCUOLE CREMONA 19/10/20026”, nella quale erano indicati luoghi di concentramento da tenere sotto osservazione.
L’intervento si inserisce nell’ambito delle misure preventive messe in campo dalle forze dell’ordine per garantire l’ordine pubblico e monitorare eventuali iniziative sul territorio cittadino.