SANITA'

Nuovo ospedale di Cremona, presentato il progetto definitivo: ecco come sarà organizzato

La Direzione strategica di ASST ha illustrato ai dipendenti la distribuzione di servizi e funzioni nei diversi piani della futura struttura. Copertura economica formalizzata e approvazione del PFTE attesa entro il 31 dicembre 2026

Nuovo ospedale di Cremona, presentato il progetto definitivo: ecco come sarà organizzato
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ASST Cremona ha presentato ai dipendenti il progetto definitivo del nuovo ospedale, con la distribuzione di servizi e funzioni, mentre Regione Lombardia ha formalizzato la copertura economica dell’opera. L’approvazione del PFTE è prevista entro il 31 dicembre 2026; nel 2027 proseguiranno le fasi successive del progetto e il confronto con il territorio.

Nuovo ospedale, presentato il progetto definitivo

Il nuovo ospedale di Cremona entra in una fase decisiva del percorso di realizzazione. La distribuzione dei servizi, l’organizzazione delle attività sanitarie e la collocazione delle diverse funzioni nei singoli piani della futura struttura sono state al centro dell’incontro che la Direzione strategica di ASST Cremona ha organizzato il 20 ottobre 2026 nell’Aula Magna dell’ospedale, coinvolgendo i dipendenti e i professionisti dell’Azienda.

Durante l’appuntamento è stato illustrato il progetto nella sua versione definitiva, ormai vicino alla conclusione dell’iter tecnico e autorizzativo necessario per arrivare all’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), prevista entro il 31 dicembre 2026. Un passaggio che si accompagna alla formalizzazione della copertura economica da parte di Regione Lombardia, attraverso l’approvazione dell’integrazione delle risorse necessarie per sostenere la realizzazione dell’opera.

Come sarà organizzata la struttura

La presentazione ha permesso ai professionisti di conoscere nel dettaglio l’organizzazione prevista per il futuro ospedale, con la distribuzione delle attività e dei servizi all’interno dell’edificio. Il progetto comprende le aree logistiche e di supporto, gli spazi dedicati alla diagnostica e alle attività interventistiche, i servizi di emergenza-urgenza, le degenze e gli ambulatori, oltre alle aree destinate alle diverse specialità.

L’obiettivo dell’incontro era condividere con il personale le caratteristiche della futura struttura e illustrare l’evoluzione del progetto, inserendola nel più ampio percorso di sviluppo dell’Azienda socio-sanitaria territoriale.

Belleri: “La copertura economica è stata formalizzata”

A fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori è stato il direttore generale di ASST Cremona, Ezio Belleri, che ha sottolineato come il percorso sia proseguito nel corso dell’anno nel rispetto delle scadenze programmate.

“È stato formalizzato quanto Regione Lombardia aveva già garantito da oltre un anno: la copertura economica necessaria alla realizzazione del nuovo ospedale – afferma il direttore generale Ezio Belleri. L’adeguamento delle risorse aggiorna il quadro economico alla luce dell’aumento dei costi di materie prime, manodopera e tecnologie, senza modificare l’impostazione del progetto, che prosegue secondo le tappe previste. Ringrazio il presidente Attilio Fontana, l’assessore Guido Bertolaso e il direttore generale Mario Melazzini per il supporto assicurato al Nuovo Ospedale di Cremona e per l’attenzione costante verso questo territorio”.

L’integrazione delle risorse tiene quindi conto dell’incremento dei costi registrato per materie prime, personale e tecnologie, aggiornando il quadro economico dell’intervento senza cambiare l’impostazione progettuale.

PFTE, le prossime scadenze: approvazione entro fine 2026

Il cronoprogramma del nuovo ospedale di Cremona prosegue con una serie di passaggi tecnici e amministrativi. Dopo la conclusione della verifica tecnica del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica, il progetto è stato presentato il 5 ottobre 2026 al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Il parere dell’organismo è atteso entro il 30 novembre 2026. L’obiettivo indicato da ASST è arrivare all’approvazione definitiva del PFTE entro il 31 dicembre 2026, per procedere nel 2027 con le successive fasi previste dal percorso di realizzazione della nuova struttura sanitaria.

ASST Cremona, attività e servizi: i risultati del 2026

L’incontro con i dipendenti è stato anche l’occasione per fare il punto sui principali dati di attività e sui progetti portati avanti nel corso del 2026.

I numeri evidenziano una domanda di assistenza elevata, accompagnata da un aumento dell’attività ambulatoriale e da una forte pressione sui Pronto Soccorso. Per quanto riguarda i ricoveri, la riduzione registrata durante il periodo estivo è legata anche alla rimodulazione dei posti letto.

L’Azienda deve inoltre confrontarsi con le difficoltà nel reperimento di alcune figure professionali sanitarie. Parallelamente, proseguono le iniziative per il reclutamento del personale, con l’obiettivo di sostenere l’attività dei servizi e rispondere alle necessità assistenziali del territorio.

Case della Comunità, robot chirurgico e nuove tecnologie

Nel corso del 2026 sono diventati operativi alcuni degli interventi programmati da ASST Cremona per potenziare la rete sanitaria. Sono attive le tre Case della Comunità e i tre Ospedali di Comunità, che mettono complessivamente a disposizione 60 posti letto.

Tra le novità figura anche l’entrata in funzione del nuovo Pronto Soccorso dell’ospedale di Cremona, insieme all’avvio dell’attività con il robot chirurgico Da Vinci.

Prosegue inoltre il rinnovamento delle dotazioni tecnologiche: l’arrivo della PET è previsto entro la fine dell’anno. All’ospedale Oglio Po, invece, si avvicina l’avvio del cantiere per gli interventi di riqualificazione.

Il confronto con il territorio proseguirà nel 2027

La presentazione ai dipendenti rientra in un percorso di informazione e condivisione che ASST Cremona intende proseguire anche nei prossimi mesi, coinvolgendo le diverse componenti del territorio.

“Il nuovo ospedale è parte di un percorso più ampio che riguarda tutta l’Azienda – conclude Belleri. Per questo proseguirà anche il percorso di informazione e condivisione, già avviato nel 2025 con le diverse realtà del territorio. Il prossimo appuntamento sarà il 27 ottobre con la Conferenza dei Sindaci; nel 2027 il progetto sarà illustrato anche a Terzo Settore e volontariato, Ordini professionali, studenti, Comitati di Quartiere e cittadini, accompagnando le successive fasi con momenti dedicati di confronto e informazione”.

Il progetto del nuovo ospedale sarà quindi al centro di ulteriori occasioni di approfondimento e dialogo, con l’intento di accompagnare l’avanzamento dell’opera e condividere con cittadini e realtà locali le tappe successive della sua realizzazione.