Lunedì 12 ottobre 2026, all’interno del Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona, alla presenza di autorità civili, militari e religiose locali, il Prefetto Antonio Giannelli ha consegnato le medaglie d’onore alla memoria conferite con decreto del Presidente della Repubblica. Il riconoscimento è stato attribuito a quarantacinque cittadini residenti nella provincia cremonese che hanno vissuto la deportazione nei lager nazisti e il lavoro coatto durante la seconda guerra mondiale.
Il discorso istituzionale e la legge istitutiva
Nel suo intervento, il Prefetto ha ricordato l’istituzione del riconoscimento tramite la legge 27 dicembre 2006, n. 296, evidenziando come la norma intenda evitare che il sacrificio degli internati rimanga limitato alla sfera privata delle famiglie.
GUARDA LA GALLERY (11 foto)
Il rappresentante delle istituzioni ha evidenziato che la medaglia attesta il ringraziamento della Nazione e rende la storia di questi cittadini una risorsa civile comune e condivisa.
Le caratteristiche della medaglia e il valore civile
L’onorificenza, coniata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, reca su un lato lo Stemma della Repubblica Italiana con la dicitura «Medaglia d’Onore ai Cittadini Italiani Deportati ed Internati nei Lager Nazisti 1943-1945». Sul lato opposto sono incisi il nome e cognome dell’internato o deportato all’interno di un cerchio di filo spinato. L’evento ha rappresentato un momento di valore civile e morale legato ai principi della Costituzione e alla conservazione della memoria storica nazionale.