di Marco Ravara
La Juvi Ferraroni sfiora la rimonta contro la Libertas Livorno, ma al PalaRadi cede 75-73 dopo una gara trascorsa a inseguire gli avversari. Reed (18 punti) e Restelli (17) guidano gli oroamaranto, attesi ora dalla trasferta di Caserta con il nuovo innesto Justin Robinson (foto di copertina: Juvi Ferraroni).
JUVI FERRARONI CREMONA-LIBERTAS LIVORNO 73-75
Parziali 16-25, 40-48, 58-61
JUVI FERRARONI CREMONA: Conti 1, Bruttini 6, D’Almeida 3, Restelli 17, Reed 18, Maspero 5, Anumba 10, Barbante 5, Cicchetti 8, Delvecchio e Rosolino ne. All. Cardani
LIBERTAS LIVORNO: Graves 14, Tiby 14, Valentini 6, Tozzi 12, Piccoli, Penna 16, Cournooh 4, POssamai 3, Vildera 4, Filoni 2. Gaeta e Sakine ne All. Diana
Juvi Ferraroni Crenona-Libertas Livorno 73-75
Ancora una bella e convincente prestazione della Juvi Ferraroni al PalaRadi ma il successo è andato alla Libertas Livorno per 75-73. I toscani hanno fatto vedere di essere d’alta classifica avendo tutte le caratteristiche giuste comprese solidità e fisicità. Solo nell’ultima frazione i cremonesi hanno messo sotto pressione la retroguardia ospite e la gara è stata in equilibrio. In precedenza Cremona ha sempre rincorso il team di coach Diana che ha guadagnato sino a 13 punti di distacco.
Carattere immenso della Juvi Ferraroni, brava con pazienza a rientrare in partita. Barbante non è più sceso sul parquet dopo il lungo intervallo. Dal prossimo match, a Caserta, gli juvini potranno contare sull’esperto play americano Justin Robinson ingaggiato a gettone per 2 mesi, intanto, per sostituire l’infortunato argentino Corvalan.
Il match
Si avvantaggia al 6’ la Libertas 9-5 grazie anche ad una difesa molto chiusa nei pressi dell’area. Gli esterni labronici consentono poco ai diretti avversari locali. La Juvi Ferraroni cala di tono e la Libertas con azioni offensive di qualità si distacca 20-12 all’8’ e 16-25 al 10’.
La compagine di coach Cardani fatica ad attaccare la difesa schierata di Livorno. I toscani con una “doppietta” dal Grande Arco allungano 18-31 al 13’. La Ferraroni con le unghie cerca di rientrare in scia degli ospiti che puniscono concretamente gli errori dei locali. 33-40 al 18’. Una “tripla” a fil di sirena di Reed fissa il punteggio all’intervallo 40-48.
Nel terzo periodo gli oro-amaranto con canestri da tre punti di Almeida, Anumba e soprattutto Restelli (tre consecutivi) hanno ribaltato la situazione passando a condurre 58-55 al 28’. Viene meno in lucidità per lo sforzo prodotto e Livorno sistema le cose e al 30’ conduce 61-58. Una “tripla” di Tozzi ridà a Livorno il più 8 che viene conservato sino al 35’.
Negli ultimi minuti coach Cardani opta per un quintetto “basso” ed a 2’30” dalla chiusura la scelta gli dà ragione. 71-73 al 39’ dopo un errore da tre punti di Restelli. Penna sigla un canestro da sotto tabellone a 30 secondi dalla sirena. Reed commette un’infrazione di passi in attacco che chiude il discorso malgrado una realizzazione di Anuba a due secondi dal termine.