Controllo del territorio

Auricolare nell’orecchio e telecamera nascosta per superare l’esame della patente: 60enne denunciato

Scoperto alla Motorizzazione Civile con dispositivi elettronici occultati sotto gli indumenti

Auricolare nell’orecchio e telecamera nascosta per superare l’esame della patente: 60enne denunciato
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Un’intensa attività di controllo del territorio è stata condotta nella giornata di lunedì 5 ottobre 2026 dagli agenti delle Volanti della Questura di Cremona. Le operazioni, mirate alle aree urbane caratterizzate da una maggiore incidenza della microcriminalità e ai quartieri soggetti a particolare tutela, hanno permesso di identificare centoquattordici persone, di cui ventotto di nazionalità straniera e trenta con precedenti giudiziari per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, oltre al controllo di ventuno veicoli.

La tentata frode all’esame della patente

Nel corso della mattinata, gli operatori della Questura sono intervenuti presso la Motorizzazione Civile in seguito alla segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112. Il personale dell’ufficio si era accorto che un candidato di sessantanni, residente fuori provincia, cercava di superare l’esame teorico della patente di guida mediante l’utilizzo di supporti informatici e multimediali occultati sotto gli indumenti.

Gli agenti intervenuti sul posto hanno bloccato il candidato e si sono accorti della presenza di un auricolare ricetrasmittente all’interno dell’orecchio, per la cui rimozione il sessantenne è stato condotto presso il locale nosocomio. La successiva perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare un telefono cellulare e un apparato video spia cablato. Il cittadino straniero è stato conseguentemente denunciato per il tentativo fraudolento di conseguire l’abilitazione alla guida.

L’intervento per tentato furto in un esercizio commerciale

Nel pomeriggio dello stesso giorno, le volanti della Polizia di Stato sono intervenute presso una grande attività commerciale situata nella periferia cittadina, a seguito di una segnalazione pervenuta sulla linea di emergenza. Una trentenne italiana aveva oltrepassato le barriere antitaccheggio prelevando beni di prima necessità senza effettuare il pagamento.

All’arrivo delle pattuglie, la cliente ha immediatamente provveduto a saldare il dovuto. Poiché il responsabile dell’esercizio commerciale ha manifestato la volontà di non procedere penalmente nei confronti della trentenne, gli operatori hanno concluso l’intervento riprendendo i servizi ordinari di pattugliamento e controllo del territorio.