TRUFFA AGLI ANZIANI

Falso carabiniere arrestato a Soresina: recuperati i gioielli e i contanti rubati alla vittima

La Polizia di Stato blocca un trentunenne subito dopo il colpo in casa di una pensionata

Falso carabiniere arrestato a Soresina: recuperati i gioielli e i contanti rubati alla vittima

Nelle ore pomeridiane di lunedì 28 settembre 2026, la Polizia di Stato di Cremona ha arrestato un trentunenne italiano per truffa aggravata ai danni di una settantaseienne. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile nell’ambito dei servizi operativi territoriali volti al contrasto dei reati contro il patrimonio.

L’inseguimento dalla stazione

I poliziotti in servizio di appostamento hanno notato il sospettato nei pressi della stazione ferroviaria di Cremona. Gli spostamenti a piedi dell’indagato verso il centro cittadino, uniti a continue conversazioni telefoniche, hanno insospettito i detective. Nel tardo pomeriggio il trentunenne ha raggiunto in taxi il comune di Soresina, entrando all’interno dell’abitazione della settantaseienne per poi uscirne dopo dieci minuti.

Il blocco dell’indagato

All’uscita dall’edificio, gli investigatori della Squadra Mobile hanno bloccato il pregiudicato. La perquisizione personale ha permesso di recuperare l’intero bottino, composto da gioielli in oro e denaro contante. La proprietaria dell’immobile, contattata dai poliziotti, è scesa in strada e ha riconosciuto l’arrestato, prendendo coscienza del raggiro subito solo al momento del controllo.

Il falso controllo dei Carabinieri

La ricostruzione dei fatti ha chiarito la dinamica del raggiro: la settantaseienne era stata contattata al telefono da un complice dell’arrestato. L’interlocutore le aveva riferito che la sua automobile risultava coinvolta nel furto a una gioielleria, preannunciando la visita di un militare per verificare il possesso dei beni.

Il trentunenne si è presentato alla porta della pensionata esibendo un finto tesserino dell’Arma, si è fatto consegnare beni e contanti e, dopo aver distratto la vittima con un pretesto, è fuggito con la refurtiva prima di essere fermato.

Oltre all’arresto per truffa aggravata, nei confronti del trentunenne è stato emesso un Foglio di via dal territorio. L’attività si inserisce nelle direttive della Questura di Cremona, che ha incrementato i controlli straordinari svolti dalle Volanti nelle zone cittadine a maggior rischio di micro-criminalità, con il supporto integrato delle strutture investigative su obiettivi specifici.