BLIZ DI NOTTE

Tentato furto di rame al cimitero di Moscazzano: l’intervento dei Carabinieri sventa il colpo

Segnalazione dei residenti e tempestivo arrivo delle pattuglie mettono in fuga i malviventi e consentono il recupero della refurtiva già smontata

Tentato furto di rame al cimitero di Moscazzano: l’intervento dei Carabinieri sventa il colpo

Un tentativo di furto di materiale metallico è stato sventato a Moscazzano nella notte di domenica 27 settembre 2026. Intorno alle ore 02:00, alcuni residenti della zona hanno contattato la centrale operativa dell’Arma di Crema dopo aver udito rumori sospetti e scorto sagome in strada dei Boschi, nei pressi della struttura cimiteriale.

In pochi minuti sono giunte sul posto la pattuglia della Stazione di Bagnolo Cremasco e l’unità dell’Aliquota Radiomobile di Crema. Alla vista dei militari, un individuo si è dato alla fuga a piedi sfruttando l’oscurità e la fitta vegetazione circostante, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima dell’identificazione.

Il sopralluogo e la restituzione dei canali di gronda

Durante il successivo sopralluogo nell’area perimetrale del campo santo, i militari hanno accertato la dinamica dell’azione criminosa. I responsabili avevano impiegato una scala per accedere ai canali di scolo, asportando circa 50 metri di gronde in rame.

Il materiale era stato accatastato in un’area verde adiacente al perimetro cimiteriale, pronto per essere caricato su un veicolo non ancora sopraggiunto. Sul luogo dell’evento è intervenuto il primo cittadino del comune cremasco, al quale i Carabinieri hanno formalmente riconsegnato l’intero quantitativo di rame recuperato, evitando un danno patrimoniale alla struttura pubblica.

CIMITERO DI MOSCAZZANO

Il controllo del territorio e la sinergia con i residenti

L’operazione rientra nel piano di contrasto ai reati contro il patrimonio predisposto dalle forze dell’ordine sul territorio provinciale. Il presidio costante e la prontezza operativa delle pattuglie rappresentano elementi chiave per la tutela della sicurezza locale. L’esito dell’intervento ha evidenziato l’efficacia della collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine, dove le tempestive comunicazioni relative a movimenti anomali risultano determinanti per sventare i reati in corso.