Nella notte di giovedì 24 settembre 2026 i militari dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Crema hanno denunciato per evasione un trentacinquenne pregiudicato sottoposto agli arresti domiciliari. Poco prima delle 02.00 è scattato il segnale di allontanamento dal luogo di detenzione inviato dal dispositivo elettronico di controllo applicato al detenuto.
Una pattuglia dell’Arma si è diretta nel territorio comunale di Offanengo dove il trentacinquenne sta scontando la misura cautelare. Durante il tragitto verso la residenza, i carabinieri hanno notato il soggetto mentre camminava a passo svelto lungo la via pubblica in direzione del comune di Crema.
La fuga a piedi
Alla vista del veicolo di servizio, il trentacinquenne ha provato a eludere l’ispezione dandosi alla fuga di corsa, ma i militari lo hanno raggiunto e fermato. Nel corso delle verifiche, gli operanti hanno accertato che il detenuto aveva avvolto il braccialetto elettronico con fogli di carta stagnola per tentare di bloccare la trasmissione del segnale radio. La schermatura artigianale non ha impedito l’attivazione del sistema di sicurezza centrale, che ha segnalato tempestivamente l’anomalia alle forze dell’ordine.
La denuncia
Accompagnato presso gli uffici della caserma cittadina a Crema, gli accertamenti documentali hanno confermato l’assenza di qualsiasi autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria che consentisse al trentacinquenne di uscire dall’immobile.
Al termine delle formalità di rito, i carabinieri della Radiomobile hanno formalizzato la denuncia per il reato di evasione e hanno riaccompagnato il trentacinquenne presso l’abitazione di Offanengo per il ripristino della misura cautelare.