Furto in negozio

Arrestato a Crema 28enne sorpreso a rubare in un centro di bricolage

I Carabinieri bloccano il malvivente al termine di un inseguimento in auto

Arrestato a Crema 28enne sorpreso a rubare in un centro di bricolage

La mattina di mercoledì 23 settembre 2026 i militari dell’Aliquota Operativa dei Carabinieri di Crema hanno intercettato un’automobile con targa straniera segnalata nella zona commerciale di Crema. I carabinieri in abiti civili hanno seguito il veicolo fino a un negozio di bricolage cittadino.

Il conducente, un ventottenne pregiudicato residente in provincia di Milano e sottoposto ad avviso orale, è entrato nell’esercizio per circa venti minuti. Successivamente, il ventottenne si è portato con l’auto nel cortile posteriore per caricare diversi scatoloni contenenti trapani avvitatori e saldatrici, scagliati in precedenza oltre la recinzione perimetrale. Nonostante i richiami dei dipendenti dell’attività, il soggetto ha accelerato le operazioni ed è fuggito a bordo del mezzo.

L’inseguimento lungo la pista ciclopedonale e il blocco del mezzo

Durante la fuga, il ventottenne ha percorso via De Gasperi a Crema a forte velocità. Giunto a un semaforo, il giovane ha invaso la pista ciclopedonale per alcune decine di metri per superare l’impianto semaforico rosso, costringendo ciclisti e pedoni a spostarsi. Le pattuglie in borghese hanno inseguito il veicolo lungo le arterie cittadine e sulla strada provinciale 2 verso Cremosano.

La corsa del ventottenne si è conclusa quando il mezzo ha imboccato una strada campestre senza uscita, dove i carabinieri lo hanno bloccato. La perquisizione del bagagliaio ha permesso di rinvenire sei trapani e due saldatrici per un valore di 2.150 euro, poi restituiti al responsabile del negozio. Sui sedili posteriori sono state trovate anche confezioni di lamette, champagne e alcolici.

Le accuse contestate

Dalle verifiche condotte in caserma insieme al titolare del punto vendita è emerso che il ventottenne aveva lasciato sul carrello nell’area esterna altri articoli per circa 1.200 euro, tra cui scope elettriche e batterie per auto, non riuscendo a lanciarli oltre la rete. Il ventottenne è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per ricettazione in relazione al materiale di dubbia provenienza.

Nella mattina di giovedì 24 settembre 2026 il giudice del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, applicato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e disposto la rimessa in libertà del giovane in attesa del rinvio dell’udienza.