Nella giornata di mercoledì 23 settembre 2026 le Volanti della Questura di Cremona hanno svolto un’ordinaria attività di controllo del territorio nelle zone a maggiore incidenza di micro-criminalità e soggette a tutela. L’operazione ha portato all’identificazione di 79 persone, tra cui 24 stranieri e 19 soggetti con precedenti penali, oltre alla verifica di 13 veicoli. Nel pomeriggio gli agenti hanno tratto in arresto una 43enne italiana colta in flagranza di reato per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di due coniugi di 76 e 78 anni nel comune di Cremona.
Il raggiro telefonico del finto maresciallo
L’episodio ha preso avvio con una telefonata alla settantaseienne da parte di un falso maresciallo dei Carabinieri, il quale sosteneva che l’automobile della vittima fosse stata usata per una rapina in una gioielleria cittadina. L’interlocutore ha convinto l’anziana a radunare contanti e preziosi in attesa dell’arrivo di un incaricato, mantenendo la linea aperta anche quando la vittima ha provato a comporre il 112.
Poco dopo, la quarantatreenne si è presentata nell’abitazione nel comune di Cremona per visionare i gioielli. I coniugi hanno però avvisato la figlia che, insospettita, ha allertato le forze dell’ordine e si è recata sul posto. La parente ha sorpreso l’impostora chiedendole di aprire un borsone; la sospettata l’ha spintonata per fuggire, ma è stata bloccata all’uscita dai poliziotti.
Durante il fermo la quarantatreenne ha opposto resistenza, rifiutando di fornire le generalità, rivolgendo minacce agli agenti e tentando di divincolarsi prima di essere immobilizzata. Trovata in possesso di una modica quantità di cocaina, la quarantatreenne è stata arrestata e destinataria del provvedimento del foglio di via dal comune di Cremona.
Documenti falsi e ubriachezza
Nella serata della stessa giornata, le Volanti hanno controllato i clienti di un locale del centro cittadino nel comune di Cremona, identificando un egiziano che ha esibito documenti appartenenti a un’altra persona. Accompagnato in Questura, il soggetto con precedenti e già sottoposto ad avviso orale è stato identificato dalla Polizia Scientifica e denunciato in stato di libertà per sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi e ricettazione, oltre a ricevere una sanzione amministrativa per il possesso di hashish.
Nella notte successiva gli agenti sono intervenuti nel parcheggio di via Bissolati a Cremona per una segnalazione di disturbo, sanzionando una ventinovenne in stato di alterazione alcolica, poi affidata al personale del 118 per il trasporto in ospedale.