Nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre 2026, gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cremona hanno tratto in arresto una cinquantenne con precedenti per reati contro il patrimonio e il figlio ventitrenne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata a seguito di pedinamenti e appostamenti coordinati dagli investigatori. I poliziotti hanno quindi effettuato una perquisizione d’iniziativa nell’abitazione dei due familiari, situata nelle vicinanze del centro cittadino di Cremona.
Il tentativo di disfarsi della sostanza
All’ingresso delle forze dell’ordine, la cinquantenne ha finto una telefonata al proprio avvocato per avvisare il figlio 23enne. Il giovane, che si trovava all’interno di una stanza dell’immobile, ha tentato di lanciare dalla finestra una borsa contenente lo stupefacente, prontamente recuperata dagli agenti all’esterno.
La successiva perquisizione ha consentito di ritrovare 1.731 grammi di hashish, divisi in panetti e dosi, distribuiti nella borsa, nel frigorifero e nel congelatore della cucina. Sono stati inoltre sequestrati 4.300 euro in contanti e tre strumenti di pesatura.
Il valore della droga sequestrata
Secondo le stime investigative, la sostanza stupefacente sequestrata avrebbe garantito un ricavo di circa ventimila euro sul mercato del dettaglio. La 50enne e il 23enne sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. Contestualmente, nei confronti dei due arrestati sono stati emessi due provvedimenti di avviso orale da parte del Questore di Cremona.