A Crema la Polizia ha denunciato tre persone per un’aggressione con furto in viale Santa Maria, minacce negli uffici dei Servizi Sociali e insulti ai passanti. I controlli del Commissariato hanno permesso di identificare i responsabili, già noti alle forze dell’ordine e destinatari di precedenti provvedimenti.
Aggressione a Crema
Un diverbio nato per motivi di poco conto è sfociato in un’aggressione e nel furto di un telefono cellulare. È quanto accaduto lo scorso 2 luglio in viale Santa Maria a Crema, dove un 24enne italiano sarebbe stato avvicinato da un uomo e una donna e successivamente aggredito.
Al termine dell’aggressione, il giovane ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Nella stessa circostanza gli è stato sottratto anche il telefono cellulare.
Le indagini avviate dal Commissariato di Polizia di Crema hanno permesso di ricostruire l’accaduto e di identificare i presunti responsabili, un cittadino tunisino di 27 anni e una cittadina italiana di 43 anni.
Gli agenti sono riusciti a risalire ai due anche grazie alle informazioni fornite dalla vittima e agli elementi raccolti durante le più recenti attività di controllo del territorio. Entrambi i soggetti, già noti alla Polizia, sono stati denunciati in stato di libertà per i reati di lesioni e furto con destrezza.
Il 27enne tunisino, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e in materia di stupefacenti e attualmente detenuto in carcere, è interessato anche da una procedura per l’espulsione dal territorio nazionale. Per la 43enne italiana, già destinataria di un “Avviso Orale” del Questore di Cremona e con precedenti per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, è stata invece avviata la procedura per l’aggravamento delle misure di prevenzione.
Minacce negli uffici dei Servizi Sociali
Sempre a Crema, nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato sono intervenuti anche in seguito a un episodio avvenuto negli uffici dei Servizi Sociali del Comune. Una cittadina bulgara di 45 anni, già conosciuta dalla Polizia per numerosi precedenti per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, si era presentata lo scorso 8 settembre chiedendo con insistenza del denaro.
Di fronte al rifiuto degli operatori, la donna avrebbe perso il controllo, iniziando a minacciare le persone presenti. Le Volanti del Commissariato sono arrivate rapidamente sul posto e, dopo aver riportato la situazione alla calma, hanno accompagnato la 45enne negli uffici di Polizia. La donna è stata denunciata in stato di libertà per il reato di minaccia a incaricato di pubblico servizio. Anche in questo caso era già destinataria di un “Avviso Orale” del Questore di Cremona.
Insulti e minacce ai passanti
Nella stessa giornata di martedì, un altro intervento ha richiesto l’arrivo delle Volanti in viale Santa Maria. A richiedere l’intervento della Polizia è stata la presenza di un 42enne italiano che, in stato di alterazione alcolica, avrebbe rivolto insulti e minacce ai passanti.
Gli agenti, non senza difficoltà, sono riusciti a calmare l’uomo. Al termine dell’intervento è scattata una denuncia in stato di libertà anche per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale. Il 42enne era già noto alla Polizia per precedenti per reati contro il patrimonio e la persona e in materia di stupefacenti. Nei suoi confronti era stato inoltre recentemente emesso un “Ammonimento” del Questore di Cremona per condotte vessatorie nei confronti della convivente, legate soprattutto al persistente stato di alterazione alcolica.
Controlli rafforzati nel Cremasco
I tre episodi si inseriscono nell’attività di controllo del territorio portata avanti dal Commissariato di Polizia di Crema, con particolare attenzione alle zone ritenute più sensibili della città. Le attività investigative e gli interventi delle Volanti hanno consentito, nei diversi casi, di identificare i soggetti coinvolti e procedere con le denunce previste dalla legge.